Ozonoterapia e ernia del disco L4-L5 paramediana sinistra

martedì, gennaio 10, 2012 @ 07:01
Author: admin

Paziente donna di 50 anni con lombosciatalgia sinistra da circa due mesi. Scarsa risposta a cortisone, FANS e miorilassanti e terapia fisica. Formicolio alla gamba e al piede.
Esame Obiettivo:

  • non deficit motori/sensitivi
  • Lasegue destro indifferente, sinistro 40°
  • Valleix positivo a sinistra
TAC: ernia L4-L5 paramediana sinistra
Trattamento: Ozonoterapia con una infiltrazione intraforaminale con guida radiologica seguita da ciclo di Ozonoterapia paravertebrale
Risultati: dopo 10 giorni netta riduzione del dolore alla gamba. regressione del formicolio dopo un mese. Attuale pieno benessere dopo due anni dal trattamento.
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L’Ozonoterapia è una pratica medica, solo un’accurata visita ed una corretta diagnosi permettono di definire un’adeguato ed efficace trattamento terapeutico. Dottor Alessio Zambello Ozonoterapia Varese Milano Brescia Lugano Locarno Bellinzona Como Novara Vercelli Genova Verbania Pavia Bergamo Lombardia Piemonte Canton Ticino Italia Svizzera Ozonetherapy www.terapiaozono.it www.webozono.it

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2 Responses to “Ozonoterapia e ernia del disco L4-L5 paramediana sinistra”

  1. angela scrive:

    Sono tre mesi che sono bloccata… tre mesi di cure cortisone e tanto altro, sensa nessun risultato, adesso ho iniziato l ozonoterapia, sono alla quarta ma non vedo molti risultati, il dott me la fa una volta a settimana secondo me da come leggo qui su internet sette giorni sono lontani da fare arrivo troppo infiammata… non so che fare mi sono stancata… ho 26 anni e sono quattro mesi che non lavoro…

    • admin scrive:

      Sarebbe utile eseguire almeno un’infiltrazione intraforaminale Rx guidato per essere certi del corretto posizionamento dell’ago rispetto allo spazio intervertebrale e per avvicinarsi alla radice nervosa. Questo è ancor più importante in presenza di ernie intraforaminali. E’ molto probabile che la sua lo sia vista la rilevante sintomatologia dolorosa. Terapia antidolorifica appropriata.
      Cordiali saluti
      Dott. A. Zambello


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