L’ozono e l’ernia discale: come agisce

Friday, May 22, 2020 @ 01:05 PM
Author: admin

L’ozoterapia controlla il dolore alla schiena e la sciatica causati causati dall’infiammazione locale grazie alla sua azione antinfiammatoria. L’ozonoterapia facilita il processo di disidratazione dell’ernia grazie alla sua azione ossidativa.

L’ozono ha un’azione anti-infiammatoria

L’infiammazione locale è causata da:

  • lacerazioni del disco, ernia, o della sua eccessiva dilatazione, protrusione
  • dall’edema locale intorno alla radice causata dal rilascio di mediatori dell’infiammazione come l’istamina, le β-proteine ​​e le glicoproteine, ​​da parte dai tessuti discali danneggiati. I mediatori dell’infiammazione sono in grado di irritare la radice del nervo e causare dolore.
  • dal versamento di liquidi interstiziali derivante dal blocco locale della circolazione venosa causata dalla presenza dell’ernia e dalla stessa infiammazione

Quando c’è dolore da deformazione del disco, sia nel caso di ernie che di protrusioni, c’è sempre l’infiammazione. Talvolta l’infiammazione può sommarsi alla compressione diretta sulla radice ed allora avremo un dolore ancora più intenso.

Non c’è dolore senza infiammazione. Una semplice compressione, non accompagnata da infiammazione, determina solo la percezione di “scarica elettrica” alla schiena o lungo la gamba.

L’ozono, con la sua azione antinfiammatoria naturale:

  • inattiva le sostanze mediatrici del dolore e dell’infiammazione, come le bradichinine, la serotonina, le prostaglandine, alcune glicoproteine, e ne blocca la produzione da parte dell’organismo;
  • migliora la circolazione locale;
  • riduce l’edema locale intorno alla radice nervosa.
  • allevia immediatamente il dolore;

L’ozono riduce il volume dell’ernia discale

L’ozono è una sostanza altamente ossidante. Quando viene a contatto con un ambiente ricco di molecole d’acqua si scompone rapidamente in ossigeno biatomico e ossigeno singoletto. L’ossigeno singoletto è estremamente reattivo e scatena una serie di processi biochimici di ossidazione, con produzione di composti ad elevato potere ossidante che vengono denominati ROS (Reactive Oxygen Species).

Nel disco intervertebrale queste sostanze provocano l’ossidazione della matrice amorfa mucopolisaccaridica, che rappresenta la parte centrale del disco che è fuoriuscita formando l’ernia, con conseguente perdita del contenuto acquoso. La disidratazione comporta una diminuzione del volume del disco e conseguentemente una riduzione del conflitto disco-radicolare. Queste riduzioni in volume e dimensioni delle ernie e delle protrusioni trattate con ozono sono frequenti ed evidenziabili alla RMN di controllo.


Lascia un commento