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Le lombalgie e le lombosciatalgie sono patologie fortemente invalidanti, sempre più diffuse in ogni categoria sociale ed in età sempre più precoce.

Lo studio vuole dimostrare che l’Ozonoterapia è efficace anche nel trattamento delle ernie discali espulse, complicate da importante sintomatologia neurologica e che il risultato clinico immediato si mantiente anche a lungo termine.

Il caso presentato riguarda un paziente, sportivo di alto livello (n.d.a.), affetto da una voluminosa ernia espulsa L4-L5 con voluminoso frammento migrato verso il basso ed una seconda ernia di discrete dimensioni espulsa a livello di L5- S1 determinanti il tipico quadro clinico della sindrome della cauda equina. Rifiutata dal paziente l’indicazione ad intervento chirurgico, pur essendo stato edotto sulla gravità della patologia, venivano effettuate infiltrazioni paravertebrali di Ossigeno-Ozono contemporaneamente su L4-L5 e L5-S1 e bilateralmente somministrando 6 cc a 20 γ di miscela gassosa ad ogni infiltrazione.

Ozonoterapia per l’ernia al disco L4-L5

Dopo 6 ore dalla prima seduta il paziente riferiva un netto miglioramento clinico decidendo per la sospensione dell’intervento chirurgico. Dopo ulteriori due sedute la sintomatologia soggettiva e motoria era totalmente regredita. Furono praticate in tutto 14 sedute a cadenza bisettimanale. Dopo rispettivamente tre e otto mesi le RMN di controllo dimostravano inizialmente una marcata riduzione volumetrica, quindi una completa risoluzione delle ernie discali L4-L5 e L5-S1.

A 7 anni di distanza il paziente gode di ottima salute, non avendo più avuto dolore e/o deficit sensitivo e motorio e al controllo RMN la situazione risulta invariata e sovrapponibile ai precedenti controlli.

L’Ozonoterapia trova indicazione anche nelle erniazioni discali multiple e paretizzanti. Il caso descritto di sindrome della cauda equina è un esempio, se vogliamo estremo, che dimostra che patologie di severa gravità ritenute spesso ancora oggi di competenza esclusivamente chirurgica possono essere trattati con successo con Ossigeno-Ozono seppur con la massima prudenza ed in casi particolari ed a condizioni che il paziente venga attentamente monitorato.

Ernia discale espulsa L4-L5 ed infiltrazioni paravertebrali di Ossigeno-Ozono: Follow-up a 7 anni. International Journal of Ozone Therapy 6: 134-140, 2007


126 comments

  • Giò74

    26 Ottobre 2011 at 11:26

    Ho 37 anni e da 2 mesi non riesco a togliermi dalla gamba un cane che morde in continuazione! Ho un’ernia L4-L5 intraforaminale sinistra. Ho provato di tutto, cortisone, antidolorifici. miorilassanti, chiropratica, fisioterapia…
    Mi hanno parlato dell’Ozonoterapia ma ho sentito pareri diversi, ho trovato informazioni interessanti su questo sito: finalmente non solo commerciali e promozionali. Crede che potrei beneficiarne? Il mio medico consiglia l’intervento! Ringrazio anticipatamente

  • admin

    26 Ottobre 2011 at 19:20

    Come scrivo spesso l’ozonoterapia non è una panacea miracolosa, certamente ha dimostrato di essere efficace su una larga parte dei pazienti con ernia discale (75-85%). Nel suo caso ad esmpio suggeirei infiltrazioni intraforaminali con guida Rx (TAC o Ampliscopio) perchè in questo modo l’Ozono arriva direttamente sulle radici nervose e sviluppa al meglio la sua azione antinfiammatoria.
    Il dolore da ernia discale è legato ad un’infiammazione. Risolta l’infiammazione è risolto il problema. In assenza di deficit di forza c’è sempre tempo per essere operati. Ne parli al suo medico.
    Cordiali saluti
    Dott. Alessio Zambello

  • Francesco mercuri

    9 Settembre 2012 at 14:27

    Da poche settimane ho riscontrato di avere ernia del disco. Ho fatto tante visite ma sono confuso: chi dice operarmi, chi no. Il mio grave disturbo è da seduto come se avessi una spina nella natica destra.
    Mi potrebbe dare un consiglio?
    La ringrazio tanto

  • admin

    11 Settembre 2012 at 09:43

    In assenza di deficit di forza è sempre consigliabile un trattamento con ozono. Nel 75-85% dei casi vi sarà risoluzione dei sintomi, diversamente potrà far riferimento ad altri trattamenti non invasivi e, come estrema soluzione, all’intervento chirurgico. Normalmente anche la quota del 15-25% dei pazienti che non guarisce completamente dopo un trattamento con ozono solo nell’1-3% dei casi deve ricorrere alla chirurgia.
    Tutte le terapie conservative (chiropratica, osteopatia, fisioterapia,…,) sono consigliabili con l’unico obbiettivo di evitare il tavolo operatorio e conservare l’integrità della colonna vertebrale, specie in giovane età. Raccomandiamo sempre, però, un solo trattamento per volta per non creare confuse sovrapposizioni terapeutiche.
    Un cordiale saluto
    Dottor Alessio Zambello

  • raffaele

    13 Ottobre 2012 at 21:45

    Egregio dott. da circa un anno soffro di ernia discale L4-L5 voluminosa, migrata caudalmente nel recesso laterale sx di L5 e in sede preforaminale ove è in conflitto con la radice nervosa L5 omolaterale. Ho fatto oltre 20 sedute di ozono terapia, sono migliorato ma non sono guarito ho fastidio nella natica ed ho perso la sensibilita’ dell’alluce, vorrei fare l’intervento cosa mi consiglia? Dove mi devo rivolgere? La ringrazio in anticipo.

  • admin

    15 Ottobre 2012 at 13:56

    Gentile Sg. Raffaele,
    consiglierei trattamento infiltrativo intraforaminale con guida RX (TAC o Amplificatore di brillanza), inizialmente con ozono (squadra che vince non si cambia!), eventualmente anche con cortisone. Quanto è migliorato il dolore dopo Ozonoterapia (10 massimo dolore > 0 assenza di dolore)?
    Cordialità

  • nicola

    25 Ottobre 2012 at 22:00

    Buonasera,
    il 24 Maggio del 2011 sono stato operato ad una ernia espulsa discale L4-L5 voluminosa riscontratami due mesi prima con una lombosciatalgia cronica, dopo 7 mesi dall’operazione torno dal medico che mi ha operato (San Giovanni Rotondo) dicendogli che avevo sempre dei forti dolori nella zona lombale quando mi lavavo i denti o se facevo movimenti simili e mi ha consigliato una visita fisiatrica e della fisioterapia con esercizi ,fatto tutto cio’ sembrava che era tutto ok e finalmente iniziavo a correre dolcemente , un mese fa durante il ritorno dal viaggio di nozze tra i vari scali abbiamo fatto circa 36 ore di viaggio e 2 giorni dopo essere tornati in italia accusavo di nuovo dolori alla gamba all’altezza della caviglia dietro il ginocchio e verso il gluteo,ho fatto delle inniezioni di voltaren e muscoli (7) ma il dolorore si e’ solo attenuato ed oggi mi sono recato in una clinica privata a fare una risonanza magnetica e mi hanno detto che ho di nuovo la stessa ernia espulsa allo stesso punto. Ora Dottore le chiedo è possibile che dopo poco piu’ di un anno mi riesca di nuovo la stessa ernia ,posso fare qualcos’altro oltre che operarmi di nuovo . sono un militare e ho bisogno di essere efficiente al massimo altrimenti rischio anche il posto di lavoro.
    Ringrazio anticipatamente .
    Nicola

  • admin

    27 Ottobre 2012 at 18:31

    Gentile Nicola,
    purtroppo le ernie possono riformarsi nel medesimo punto. Si deve infatti considerare che la parte centrale, denominata nucleo polposo, può essere fuoriuscita dall’anello fibroso del disco solo parzialmente. Il chirurgo ha tolto la parte di nucleo fuoriuscita (= erniata = ernia del disco) ma, attraverso la lacerazione dell’anello fibroso da cui era fuoriuscita la prima ernia, è ora uscito altro materiale erniario (= nuova ernia del disco).
    E’ una situazione che può presentarsi, in particolare nei giovani dove il nucleo polposo è molto idratato e voluminoso. Certo non è “colpa” del chirurgo. Direi invece che è una delle ragioni per cui cerco di evitare in tutti i modi l’intervento chirurgico ai miei pazienti. Spesso l’intervento determina un’instabilità residua che favorisce nuove manifestazioni erniarie nel medesimo distretto o in livelli adiacenti. Che fare?
    Senza dubbio Ozonoterapia, un secondo intervento solo come estrema ed ultima soluzione. Diverso il discorso de invece lei avesse deficit di forza.
    Terapia antidolorifica (ex. ossicodone), ozonoterapia e pazientare, specie se la sua colonna dovrà sopportare carichi di lavoro e attività sportiva.
    Cordiali saluti
    Dottor Alessio Zambello

  • viviana

    22 Gennaio 2013 at 11:13

    Mio marito hà in L4-L5 una ernia discale posteromediana determinante compressione del sacco durale.Al livello L5-S1 il disco intersomatico appare assottigliato in presnza di ernia discale posteriore paramediana destra che oblitera lo spazio peridurale anteriore e giunge a contatto con l’emergenza della radice nervosa corrispondente.Vorei sappere il percorso per la sua guarigione e quanto grave e.Lavora come autista.Grazie.

  • admin

    7 Febbraio 2013 at 23:49

    Non mi peroccuperei più di tanto. normalmente le ernie discali hanno un decorso positivo nel 90% dei casi. Solo valuterei la presenza di eventuali deficit di forza. In assenza di deficit può assumere del cortisone, in caso di scarsa risposta mi indirizzerei verso l’ozonoterapia.
    Cordiali saluti
    Dott. Alessio Zambello

  • Margherita

    31 Maggio 2013 at 08:25

    Mi sono state riscontrate discopatie multiple in C5-C6, C6-C7, D10-D11, D11-D12, L4-L5, L5-S1 . Un medico specializzato in osteopatia, agopuntura e ozonoterapia mi ha detto che è possibile intervenire con l’ozono solo su un ernia per le altre mi ha consigliato la Neuralterapia. Ora vistando questo sito mi è parso di capire che si può intervenire con l’ozono anche su più ernie, le sarei grata se potesse esprimere il suo parere su quest’ultima affermazione ma soprattutto sulla terapia che mi è stata consigliata . Grazie . Cordiali saluti.

  • admin

    4 Giugno 2013 at 08:16

    Confermo la possibilità di trattare anche ernie/protrusioni multiple. Non sono invece un esperto di neuralterapia, non sono quindi in grado di esprimere un parere.
    Cordiali saluti
    Dott. Alessio Zambello

  • Giancarlo56

    15 Giugno 2013 at 11:32

    Dott. Buongiorno le riporto integralmente la risposta della RMN in data 30/5/2013.
    Esame eseguito con tomogrammi sagittali in T1 e T2 e assiali in T2.
    Aspetti degenerativi discale a livello L1 l2 e nel tratto compreso tra l3 -s1, segni di artrosi interapofisaria e note spondilosiche. A livello L1 L2 si documenta ernia discale mediana-paramediana sinistra espulsa e migrata caudalmente che impronta il sacco durale e giunge in prossimità della tasca radicolare L2 di sinistra.
    A livello L5-S1 si evidenzia ernia discale paramediana-laterale sinistra che impegna l’imbocco del forame di coniugazione di questo lato, determina effetti compressivi sulla tasca radicolare S1 omolaterale e impronta lievemente il sacco durale.
    A livello L4-L5 si osserva circoscritta protusione discale ad ampio raggio associata ad osteofitosi retrosomatica che impronta il sacco durale.
    A Livello L3-L4 si segnala piccola focalita’ erniaria intraforaminale sinistra che contatta la radice nervosa
    L3 omolaterale.
    Nei limiti della norma le dimensioni del canale vertebrale.
    Non sono presenti alterazioni di segnale di significato patologico a carico dei segmenti scheletrici studiati.
    Angiomi vertebrali a carico dei somi di D12-e di L3.
    Verticalizzazione del arachide lombare.
    Logicamente tutto ciò è stato trattato con 15 giorni di cortisone vari antinfiammatori rilassanti ma dal 20 aprile ad oggi sono quasi allettato.Mi ha visitato il fisiatra che mi ha indirizzato verso un neuro chirurgo che dopo le manovre e dopo lettura rmn ha optato per l’intervento. Secondo lei ho qualche possibilità di ritardare l’intervento o no? Grazie e attendo sue notizie.
    Giancarlo

  • admin

    16 Giugno 2013 at 11:13

    Buongiorno,
    in quale regione ha dolore?
    Coscia?
    Gamba?
    Anteriore o Posteriore?
    Il piede è interessato?
    Quale disco vorrebbe operare il Neurochirurgo?
    Cordiali saluti
    Dott. Alessio Zambello

  • Giancarlo56

    16 Giugno 2013 at 11:44

    Gluteo sn, Coscia sn dolore posteriore, polpaccio sn dolore posteriore raramente il piede.
    Grazie dell’attenzione
    G. R

  • massimo71

    30 Maggio 2014 at 01:15

    Gentile dottore,
    sarebbe cosi gentile da consigliarmi cosa posso fare…mi hanno riscontrato una discopatia erniaria paramediana sinistra in l4 l5 aspettando una sua risposta le anticipo i miei cordiali saluti.

  • admin

    7 Giugno 2014 at 07:11

    Buongiorno Massimo,
    In presenza di dolore lla gamba sinistra consiglierei Ozonoterapia paravertebrale/intraforaminale Rx guidata
    Cordiali saluti
    Dott. Alessio Zambello

  • giancarlo

    10 Giugno 2014 at 19:59

    Gentile dottore ho 32anni soffro di una grossolana ernia espulsa e migrata caudalmente di 11mm.che comprime il sacco durale e l emergenza della radice s1destra cosa mi consiglia per non avere piu dolori e formicolii sia alla gamba e alle braccia.la ringrzio anticipatamente

  • admin

    8 Luglio 2014 at 21:19

    Buonasera,
    in assenza di deficit di forza perfetta indicazione ad ozonoterapia, meglio se intraforaminale guidata da TC o Amplificatore di brillanza.
    Cordiali saluti
    Dottor Alessio Zambello

  • admin

    8 Luglio 2014 at 21:30

    Buonasera,
    mi scuso per il ritardo,
    io contatterei il centro più vicino che si occupa di ozonoterapia, meglio con guida TC o RX.
    Cordiali saluti
    Dottor Alessio Zambello

  • admin

    8 Luglio 2014 at 21:40

    Buonasera,
    L’ernia che provoca i sintomi è l’ernia L5-S1. Come vede un ernia analoga in sede L1-L2 non determina alcuna sintomatologia. In assenza di deficit di forza io suggerirei, dopo adeguata terapia medica con cortisone e antidolorifico, ozonoterapia, meglio se praticata con guida radiologica (TC o RX). Le terapie devono avere un crescendo di invasività. In assenza di risposta allora chirurgia.
    Un cordiale saluto
    Dottor Alessio Zambello

  • vinicio

    9 Luglio 2014 at 14:16

    Dalla RM mi è stata diagnosticata un’ernia discale espulsa L4-L5, sono un po’ confuso tra l’operazione o altre soluzioni ; ma è vero che stesso l’organismo la neutralizza e la distrugge ?

  • admin

    16 Luglio 2014 at 15:45

    Buongiorno,
    direi che ha buone probabilità, aspettando un certo numero di mesi, di risolvere il problema. Si ritiene che circa il 90% dei pazienti stia decisamente meglio dopo un anno. Certo non tutti hanno la possibilità e la pazienza di attendere così a lungo. Nessuno sa poi se apparterrà al gruppo dei 90 o al gruppo dei 10. Ma il concetto è chiaro: inizialmente non siate aggressivi. specie in assenza di deficit di forza.
    Terapia medica, FKT, ozonoterapia,…,intervento chirurgico
    Un cordiale saluto
    Dott. Alessio Zambello

  • Matteo

    19 Luglio 2014 at 14:32

    Gentile dottore, buonasera.
    Ho 21 anni e da circa 6 mesi soffro di ernia discale in zona L4-L5 con più piccola e di minore rilevanza anche un’altra ernia in L5-S1.

    Ho una schiena che geneticamente e purtroppo è fatta male che presenta una colonna vertebrale stretta e dritta (senza la classica curva) e quindi questo mi comporta numerosi problemi al manifestarsi dell’ernia lombare.

    Cammino storto e gobbo, faccio fatica a camminare se non mi metto dopo poco (100 metri diciamo) a sedere. La mattina sono più dritto, al pomeriggio meno e alle sera ancora meno.

    Ho fatto svariate terapie come: ozonoterapia (5 sedute) seguito da chiropratica, fisioterapia e manipolazione ma per ora non si risolve. Devo dire che tutto questo “ammasso” di terapie e il passare dei mesi mi ha portato dei giovamenti anche in termini di dormire che prima mi risultava difficile o a non prendere più aulin.

    All’inizio, quando mi visitò il neurochirgo lui ha detto subito Operazione anche perchè nella prova di stare sui talloni, la gamba sx aveva poca forza. La forza adesso è tornata ma resta il fatto che comunque così non è vita. Cammino gobbo, per poco tempo e speso e volentieri sento anche formicolii e dolori al polpaccio sx.

    Che mi consiglia?

    Buona giornata e grazie.

  • Baby

    27 Luglio 2014 at 13:42

    Buongiorno da 15 giorni soffro di mal di schiena e dolore alla gamba sinisrta! Fatto 5 punture di muscoril /voltren e 6 punture di soldesan!pochi benefici:) ho fatto risonanza e hanno riscontrato ernia discale l5-s1 con frammento discaleespulso che giunge a contatto con emergenza radicolare s1! L unica soluzione al mio problema é l operazione???grazie

  • Baby

    28 Luglio 2014 at 09:03

    Buongiorno dopo aver fatto risonanza mi hanno trovato un ernia l5s1 con frammetto espulso su s1. Vorrie saper. Lunica soluzione e l operazione o con le punture potrei risolvere. Grazie

  • Ettore

    28 Luglio 2014 at 10:31

    Buongiorno dottore,ho 47 anni,le scrivo direttamente la risposta RM. Atteggiamento scoliotico lombare sinistro-convesso.Regolare altezza ed allineamento sagittale dei somi vertebrali senza segni di edema intranspongioso osseo. In L4-L5 si apprezza protrusione discale circonferenziale che oblitera i recessi laterali ed impegna i forami di coniugazione;il disco conserva il suo tono idrico.In L5-S1 è presente ernia discale ad ampio raggio che oblitera i recessi laterali ed impegna i forami di coniugazione concomita sfumato edema delle limitanti somatiche contrapposte.Legamenti gialli inspessiti.Idrarto delle faccette articolari in L4-L5.Canale vertebrale di ampiezza ridotta in corrispondenza di L5.Regolare la morfologia e l’intensità di segnale del cono midollare e delle radici della cauda.Volevo saper se con l’ozonoterapia posso risolvere un pò il dolore che mi assilla lungo la gamba sx,non posso stare neanche seduto.
    Cordialità.
    Ettore.

  • simona

    31 Luglio 2014 at 12:36

    mia figlia 14 anni dopo un blocco motorio-muscolare( 8 GIORNI OSPEDALE CON ANTINFIAMMATORI E DOLORIFICI), ma senza apparente deficit neurologico, a distanza di 6 mesi avvertiva delle leggere scossette lungo la fascia lombare. Con la RMN si accerta un ernia espulsa L5 S1. Cosa fare? l’azoterapia quali controindicazioni ha su una ragazzina in età dello sviluppo? Se possibile nelle vicinanze di Lecco dove posso rivolgermi? Grazie

  • donatella

    1 Agosto 2014 at 20:14

    Dottore buonasera, da un mese mi hanno diagnosticato un’ernia l4 l5 voluminosa espulsa per 1.1 cm che comprime il sacco durale e mi porta dolori forti per tutta la gamba fino al piede. Ho fatto della fisioterapia e anche del cortisone ma non ho avuto nessun risultato infatti ho fatto la seconda risonanza e dice la stessa cosa. Il neurochirurgo mi ha assolutamente consigliato l’intervento. Io non vorrei farlo ma è talmente invalidante che non so proprio cosa fare. Cosa mi consiglia. Grazie in anticipo

  • lina

    6 Agosto 2014 at 22:29

    Da circa due anni soffro di lombosciatalgia per un’ernia espulsa e migrata dx l5 s1 con evidente sofferenza radicolare. Dopo il secondo evento in cui mi sono bloccata ho deciso di sottopormi a ossigeno ozono terapia.Ho fatto dodici sedute con cadenza settimanale, terminate lo scorso luglio. Il dolore forte era passato, ma ho iniziato ad avere problemi al lato sinistro e oggi dopo un richiamo fatto una settimana fa,ho come scosse che poi mi riprovocano dolore.Insomma mi sembra di aver speso dei soldi inutilmente, in quanto a distanza di un mese sono nuovamente capo a dodici e devo prendere continuamente il brufen per evitare che l’infiammazione torni ad essere importante.

  • Giancarmine

    29 Agosto 2014 at 16:33

    Salve dottore,ho avuto un intervento di ernia del disco a 13 anni (caso raro), e a distanza di 10/12 anni ho avuto sempre una riacutizzazione senza mai più operarmi, ora sono alla prima iniezione di ozonoterapia inter disfale mirata con tac, vorrei sapere la durata e il miglioramento in che tempi e modi della terapia, ne sarei grato. Grazie

  • Marzio

    11 Settembre 2014 at 12:43

    Gentile dottore, mi hanno appena riscontrato tramite TAC: L5-S1 ernia espulsa paramediana destra con effetto compressivo sull’emergenza destra
    di S1, edematosa.
    Cosa mi consiglia di fare?
    Grazie

  • daniela da trieste

    20 Settembre 2014 at 17:10

    Gentile dott. Alessio zambrello. Ho 57 anni ho avuto problemi seri alla schiena, 2008 stenosi lombare, 2012 operata x un ernia. Ultima rmn ha evidenziato un angipma vertebrale e una protrusione accentuata e.minuta focalita erniaria. Dovro sottopormi a una infiltrazione. X protrusione accentuata a base di ozono ossigeno a livello l4 l5.volevo chiederle come si procede e se fa male. Sono mica daniela da trieste. La mia email e danimica57@gmail.com . Spero mi risponda. La ringrazio

  • admin

    26 Settembre 2014 at 20:47

    Buonasera,
    Stia serena, vedrà che non sarà così drammatico.
    Cordiali saluti
    Dott. A. Zambello

  • admin

    26 Settembre 2014 at 20:51

    Buonasera,
    Ozono intraforaminale con guida Rx (TC o ampliscopio)
    Cordiali saluti
    Dott. A. Zambello

  • admin

    27 Settembre 2014 at 13:18

    Buongiorno,
    se non ha deficit di forza può certamente provare con l’ozonoterapia, meglio se mirata con guida Rx o TC.
    Cordiali saluti
    Dott. A. Zambello

  • admin

    13 Ottobre 2014 at 13:43

    Buongiorno, puó fare riferimento alla Casa di Cura Fondazione Borghi di Brebbia 0332 971333
    Cordiali saluti
    Dott. A. Zambello

  • angelo

    14 Ottobre 2014 at 08:31

    DA ULTIMA RM RISULTO AFFETTO DA ERNIA DISCALE SU L5-S1PROTUSIONE SUL SACCO DISCALE ED L3-L4 ESOFORAMINALE SN CON FISSURAZIONE DEL DISCO INTERSOMATICO, REPERTO PIU MODESTO SU L2-L3CON INIZIALE OSTEOFITOSI ETC.. IL MIO ORTOPEDICO MI HA CONSIGLIATO DI FARE DEI CICLI DI OZONO TERAPIA. E VERO CHE SE NON SONO FATTE DA MONI ESPERTE SI POSSONO CORRERE SERI RISCHI ,

  • Paolo

    14 Ottobre 2014 at 21:22

    Salve ho un ernia cervicale contenuta mediana c/3 c/4 la sto trattando con ozono e noto una riduzione del dolore. Innanzitutto vorrei sapere se l’ozono va bene sia per le ernie e per le protusioni. So che è difficile riconoscere un ernia da una protusione se non per la forma e dal colore. A causa di un trauma alla spinosa dove 20 anni fa mi hanno messo una grappetta di metallo non ho potuto fare la

  • Paolo

    14 Ottobre 2014 at 21:35

    Egr dott, ho 52 anni ernia cervicale c/3 c/4 contenuta mediana tramite tac poichè non ho potuto fare RM a causa di un trauma dove mi hanno messo una grappetta di metallo e vorrei sapere se l’ozono è valido sia per le ernie sia per le protusioni visto che è difficile riconoscerle se non per la forma che per il colore. Si parla tanto di disidratazione dell’ernia tramite ozono ma voi avete negli archivi casi di diminuizione di ernie difficili e di lunga data trattate con ozono tramite tac prima e dopo? (scusate ripetizione). Sono circa 10 annetti che ne soffro con disturbi lievi ma a lunga durata fastidiosissimi e insopportabili. No deficit importanti ma dolori urticanti al collo e alla spalla. A me questa ernia mi deve sparire per la mia salute psitica e fisica cosa mi consiglia? Sono 2 anni che faccio a intervalli di 6 mesi ozono paravertebrale ma dopo un po che sto bene ricominciano i sintomi. Non vorrei che fosse solo un buon antinfiammatorio e basta se no devo fare ozono a vita! Ero convinto anche della sua azione disidratante ma mi viene qualche dubbio. Mi dai una risposta non solo di parte ma prettamente medica. La ringrazio

  • Rocco

    22 Ottobre 2014 at 09:25

    Salve Dott. Zambello, sono un Funzionario Comunale di 52 anni è da 6 anni soffro per un ernia discale che mi causa bruciari continui sulla gamba destra e sulla coscia posteriore sinistra, tali da rendermi disabile, 5 anni fa mi sono sottoposto ad un intervento di nucleoplastica effettuato in un reparto di terapia del dolore presso un ospedale , la situazione successivamente è migliorata ma solo dell’ 30%, da allora ho evitato di fare qualsiasi sforzo fisico e la situazione invalidante e dimunuita, attualmente non sopporto pù questo stato di salute anche perchè l’unico sforzo che faccio e quello di percorrere in macchina 60 Km al giorno e anche questo mi causa bruciori agli arti inferiori che mi rendono la vita difficile.
    Sicuro di un suo parere le invio Distinti Saluti.

  • Freda

    4 Novembre 2014 at 16:49

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  • tiziana

    9 Novembre 2014 at 22:48

    buonasera,
    gentile dottore da risonanza magnetica mi è stata riscontrata in L4 L5 un ernia estrusa piuttosto voluminosa a sede parameridiana-paraforaminale destra, estesa parzialmente nel recesso laterale destro sottostante, determinando l’obliterazione degli spazi epidurali anteriori, discreta impronta e deformazione sul versante anteriore-anterolaterale destro del sacco durale, impronta sull emergenza radicolare destra di L5.
    considerando che non ho deficit motori né di sensibilità e che la terapia farmacologica non sembra dare risultatii, mi consiglia l’ozzono?
    se si con quale tecnica? mi consiglia qualcuno su firenze? grazie infinite tiziana

  • Gianluca

    26 Novembre 2014 at 20:28

    Buonasera Dott. Zambrello, ho 38 anni ed anche io purtroppo ho delle ernie al disco che mi provocano dolore nella parte lombare destra in maniera sempre più frequente e prolungata. In passato, dopo un primo episodio di dolore acuto e blocco, feci un ciclo di fisioterapia di un mese che mi riportò a stare bene. La mia non costanza nel praticare gli esercizi di mantenimento mi hanno però riportato ad una situazione di dolore. Ho cosi eseguito una RM di cui riporto il referto: Ernie discali intraforaminali sn L3-L4 ed L4-L5; a livello di L4-L5 concomita componente erniaria centrale. Altra piccola ernia discale mediana-paramediana sn a livello di L5-S1. Regolare per morfologia ed intensità di segnale il cono midollare con estremità distale apprezzabile a livello di L1. Riduzione di ampiezza del canale vertebrale nel tratto L4-S1 in rapporto sia a componente discale che a degenerazione atrosica delle faccette articolari.
    Consigli?
    Un cordiale saluto

  • Massimo

    30 Novembre 2014 at 15:12

    Buongiorno , ho fatto l’ozono terapia , sotto tac e non , per 1600€ e non ho ottenuto nessun beneficio . Non credo sia una tecnica affidabile .

  • admin

    14 Dicembre 2014 at 13:18

    Calo del peso se in eccesso. Ozonoterapia/cortisone su faccette articolari L4-L5. Penso che il problema sia principalmente l’artrosi delle faccette articolari. Importante FKT.
    Cordiali saluti
    Dott. A. Zambello

  • admin

    14 Dicembre 2014 at 13:30

    Buongiorno,
    come scrivo in ogni post: l’ozono non è la panacea. I risultati sono positivi nell’80% dei pazienti, non in tutti. Il diclofenac (Voltaren) è un ottimo antidolorifico ma ad alcuni pazienti non riduce in alcun modo il dolore, non per questo deve essere tolto dal commercio o può essere restituito alla farmacia. Credo, invece, che deve esserci un’adeguata informazione preliminare da parte del medico che pratica la terapia, in secondo luogo deve esserci un’adeguata ricettività del paziente che, quando è sofferente, tende a sovrastimare ogni terapia che intraprende. Personalmente ho “perso” molti pazienti perché non risultavo sufficientemente convincente: …”dottore sembra quasi che lei non ci crede all’ozono”… (!?). Semplicemente sottolineo sempre che io non posso sapere se il paziente appartiene al gruppo degli 80 che guariscono o ai 20 che non rispondono.
    Consideri sempre che, sino ad ora, lei ha ancora una colonna integra, sarebbe ben peggio se non avesse trovato beneficio dopo intervento chirurgico.
    Cordiali saluti
    Dott. A. Zambello

  • admin

    14 Dicembre 2014 at 13:40

    Senza dubbio.
    Firenze Dott. Pelllicanò, ospedale Careggi
    Dott. A. Zambello

  • Lorenzo

    19 Dicembre 2014 at 09:12

    Salve dottore,
    Alcuni giorni fa mi è stata riscontrata fra L4 ed L5, come da esito della RM, una grossolana ernia discale intraforaminale sinistra espulsa e migrata cranialmente, con sviluppo anche extraforaminale e compressione sulla radice di L4. Omolateralmente si associa protrusione diffusa discale che, in sede paramediana, lambisce l’emergenza radicolare di L5.
    Cosa mi consiglia? Qualcuno mi ha detto che alla lunga, dopo 8-10 anni, se si fa l’ozono terapia, potrebbero insorgere delle artrosi vertebrali che creano grossi problemi. È vero oppure sono solo dicerie? Sono un po’ confuso e non so cosa fare, anche perché sono uno sportivo di 46 anni (un po’ di calcio, mountain bike, lunghe camminate veloci e un po’ di corsa) e mi dispiacerebbe alla mia età dover rinunciare allo sport per finire a giocare a carte al bar!

  • Anselmo

    20 Dicembre 2014 at 15:35

    Buonasera Dott. Zambrello, ho 45 anni e sono stato operato nel 2010 di discectomia L3-L4 e L4-L5 per sciatica paralitica. Dopo l’intervento ho recuperato discretamente bene ma non il deficit dello SPE destro. Periodicamente, negli anni successivi, è ricomparso il dolore lungo il territorio distale dello SPE destro. Nel 2011 una EMG ha evidenziato grave denervazione a carico del tibiale anteriore e posteriore dx. Da circa un mese si è fortemente riacutizzato il risentimento sciatalgico destro radicolare. La recente RMN ha evidenziato un ulteriore aumento dimensionale della nota voluminosa ernia discale espulsa e migrata inferiormente in sede laterale paramediana destra a livello L4-L5. Inoltre una voluminosa protrusione discale con componente erniata sottolegamentosa paramediana sinistra a livello L5-S1 e un’ulteriore protrusione discale mediana a livello L3-L4. Ho sempre seguito con attenzione tutte le indicazioni che mi sono state fornite: i dettagliati programmi di chinesiterapia, la terapia conservativa (purtroppo quest’ultima volta poco efficace ( 5gg di cortisone, 10gg voltaren+muscoril, 6gg soldesam fiale), nuoto.
    Le cosa farebbe lei al mio posto? Consiglierebbe l’ozonoterapia?

  • Anselmo

    20 Dicembre 2014 at 16:51

    Buonasera Dott. Zambrello, ho 45 anni e sono stato operato nel 2010 di discectomia L3-L4 e L4-L5 per sciatica paralitica. Dopo l’intervento ho recuperato discretamente bene ma non il deficit dello SPE destro. Periodicamente, negli anni successivi, è ricomparso il dolore lungo il territorio distale dello SPE destro. Nel 2011 una EMG ha evidenziato grave denervazione a carico del tibiale anteriore e posteriore dx. Da circa un mese si è fortemente riacutizzato il risentimento sciatalgico destro radicolare. La recente RMN ha evidenziato un ulteriore aumento dimensionale della nota voluminosa ernia discale espulsa e migrata inferiormente in sede laterale paramediana destra a livello L4-L5. Inoltre una voluminosa protrusione discale con componente erniata sottolegamentosa paramediana sinistra a livello L5-S1 e un’ulteriore protrusione discale mediana a livello L3-L4. Ho sempre seguito con attenzione tutte le indicazioni che mi sono state fornite: i dettagliati programmi di chinesiterapia, la terapia conservativa (purtroppo quest’ultima volta poco efficace ( 5gg di cortisone, 10gg voltaren+muscoril, 6gg soldesam fiale), nuoto.
    Cosa farebbe lei al mio posto? Consiglierebbe l’ozonoterapia?
    Grazie in anticipo per la risposta

  • Carlo Giovannini

    25 Dicembre 2014 at 11:39

    Ho fatto l’Ozonoterapia nel 1995 e fin’ora non ho più avuto problemi.
    Per me ha fatto miracoli.

  • irina

    13 Gennaio 2015 at 21:40

    Gentille dottore, sono Irina, ho 43 anni, da firenze..da un’po di anni soffro di discopatia lombale..a dicembre mi e’capitata ernia, da TAC mi hanno riscontrato voluminosa ernia posteriore mediana e paramediana destra impegnante caudalmente il recesso laterale destro del disco l4-l5.La porzione discale erniata comprime il profilo anteriore e antero-laterale destro del sacco radicolare,nonche il tratto intrarachideo della radice nervosa l5 destra.lieve bulging posteriore del disco l3-l4..,l5-s1. ho fatto le punture con cortisone e tachidol per abassare il dolore,perche non riuscivo piu camminare..dopo 4 settimane ho cominciato miliorarsi un’po,ancora il piede non sento per bene ma cammino un’po trascinando la gamba, dolore ho ancora ma soportabile.Ho avuto la visita da neurochirurgo che mi ha detto di operarsi perche ha paura che il piede si peggiora,ma io non lo voglio.In mio caso posso provare con ozonoterapia? grazie.

  • Tavani Elisa

    16 Gennaio 2015 at 12:55

    Buongiorno Dott .Zambello,vorrei un suo consiglio . Dall’ ultima Rmn il neurochirurgo che mi segue da anni riscontra instabilita a livello L4 -L5 e nota un progressivo riassorbimento ernia livello L4 -L5 .Mi viene consigliata ozono intraforaminale TC guidata, il Neuroradiologo pone invece l ‘accento sull ‘ernia L4 -L5, dicendo che è una brutta ernia,mi propone 4 sedute,ad oggi ne ho fatte 2 ,il dolote persiste e continuo con antiffiamatori vari …Chiedo a Lei : possibile 2 diagnosi diverse? Proseguire con ozono ? Grazie per l ‘:attenzione che vorra dedicarmi . Elisa

  • Francesco

    18 Gennaio 2015 at 10:04

    Buongiorno dottore qui a Roma ho avuto pareri discordanti riguardo l’ozonoterapia, il neurochirurgo dice che e’ inutile quando l’ernia e’ espulsa (l5 s1) e riguardo le infiltrazioni di ozono qualcuno mi ha proposto di fare due infiltrazioni a settimana ed un altro di farne una a settimana. Ovviamente sono orientato a tentare l’ozono prima della chirurgia che voglio tenere come estrema soluzione. Le domande : posso continuare a fare ginnastica postulare nel periodo che faro’ ozono? una o due infiltrazioni a settimana? grazie per la sua cortese attenzione

  • admin

    29 Gennaio 2015 at 09:19

    Buongiorno,
    mi incuriosiscono sempre le certezze di chi non si occupa di ozono! Perchè non si dovrebbe usare l’ozono nelle ernie espulse?
    Al contrario c’è indicazione all’uso dell’ozono! Normalmente sono le ernie che rispondono meglio al trattamento. E’ importante associare un adeguato controllo del dolore. Nell’80% dei casi non si dovrà operare!
    Cordiali saluti
    Dott. A. Zambello

  • admin

    29 Gennaio 2015 at 09:20

    Certo.
    Dott. Pellicano’. Firenze.
    Meglio di così!
    Dott. A. Zambello

  • Diego

    31 Gennaio 2015 at 10:37

    salve , ho 28 anni altezza 1,80 peso 75 kg fisico da atleta da sempre giocatore di calcio e amante dello sport , fermo da praticamente da luglio 2014 perché non riesco a trovare soluzione alla mia problematica iniziato questo calvario tra febbraio e marzo 2013!!da circa 2 anni ho dolore nei movimenti nella zona lombare che è variato nel tempo(adesso ad esempio se effettuo un movimento come per lavare i denti avverto una forte infiammazione nervosa ) ,diverse volte in questi anni ho effettuato esami RMN più RX che hanno evidenziato una LIEVE protusione L5 S1 ma niente di più grave ;quindi sedute di fisioterapia, osteopatia e recupero postulare per poi riprendere l attività sportiva agonistica sempre con prevenzione e attenzione; per due volte nell arco di 2 stagioni mi son fermato a febbraio perché notavo comunque nessun miglioramento nonostante dottori e fisioterapisti non riscontravano nulla di più grave di una lombalgia meccanica o al massimo lombosciatalgia!!dopo aver fatto un percorso di fisioterapia, ginnastica postulare,trattamenti di osteopatia in più plantari ortopedici,ripresi a giocare alla grande tra giugno e luglio 2014, finche i dolori si ripresentarono questa volta sia lombari che gluteo destro dietro ginocchio destro e piede e decisi di fermarmi nuovamente e di effettuare solo alcuni trattamenti di osteopatia prima del mio matrimonio, una volta tornato dal viaggio di nozze ero stanco di questi dolori che ormai mi precludevano quasi il movimento del piede e così questo ottobre 2014 ho deciso di farmi visitare da un neurochirurgo che dapprima aveva ipotizzato una spondilolistesi ; scongiurandola poi una volta effettuate lastre RX in Dinamica, il risultato quindi è sempre lo stesso L5 s1 lieve protusione discale che toccando nervi scatena fastidio lombo sacrale e sciatico; così mi consiglia il dottore un ciclo di ozonoterapia. ho fatto il ciclo di 15 iniezioni, risultati lievissimi di miglioramento nel tempo tanto è che alla sesta, settima iniezione volevo terminare il ciclo anche perché non avevo benefici alcuni, m sapevo che non era acqua santa ma un buon metodo per tentare di evitare l intervento ecco , un ultima spiaggia per me. terminato il ciclo intorno a Natale inizia il piano di recupero postulare RPG con tecnica Mezeires per 9/10 sedute in questo gennaio 2015 e devo dire che riscontro moltissimi benefici tanto è che avevo ripreso qualche giorno fa la corsetta prima 5 minuti poi 10 minuti . ero contentissimo. a caldo mi sentivo rinato!!! dal giorno seguente ovvero 10 giorni fa ho dolori terribili nei movimenti retroversione e anteversione del bacino mai avvertiti prima!! sono il primo che vorrebbe scongiurare l intervento anche perché il mio grande desiderio è riprendere l attività calcistica , ma visto e considerato che con una corsa accennata di 8/10 minuti sono in queste condizioni penso che non ci sia altra scelta…. sono letteralmente scoraggiato e preoccupato allo stesso tempo perché non so più a chi rivolgermi visto che le persone chiamate in causa fino a oggi non hanno individuato a pieno il mio problema che è per lo più fasciale. lei dottore cosa pensa del mio caso ?
    Cordiali saluti

  • enzo

    6 Febbraio 2015 at 08:27

    buongiorno dottore,
    mi dia una delucidazione per favore,
    ho un ernia espulsa in sede l5 s1 non ho perso la mobilita’, ho fatto 2 mesi di cortisone (bentelan 2 mg)
    mi si e’ infiammato il nervo sciatico e in fase acuta ho dovuto fare l’eparina per via di una tromboflebite che ora e’ pienamente guarita.
    io sono un soggetto fabico e per questo ho paura per l’ozonoterapia che mi e’ stata consigliata da un neurochirurgo prima di operarmi.
    in caso di non riuscita dell’ozono mi dovro’ operare lei che dice puo’ funzionare? e sopratutto per il favismo ci sono controindicazioni?
    mi risponda per favore sono tuitubante solo per questo.
    grazie e buona giornata

  • enzo

    6 Febbraio 2015 at 09:13

    inoltre mi sa indicare un ospedale a roma? mi hanno detto il dottor martinelli a s.pietro.

  • eliminar el dolor de espalda

    6 Febbraio 2015 at 09:52

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  • carmen esposito

    11 Febbraio 2015 at 18:49

    gentile dottore leggendo le varie problematiche sulle ernie mi accingo anch’io a comunicarle il mio problema ,in quanto dopo vari tentativi di cure varie cortisone antiffiammatori ecc,ecc,dopo tre mesi non ho visto nessun beneficio..le trascrivo l’esito della risonanza..ERNIA DISCALE POSTERIORE MEDIANA PARAMEDIANA DESTRA CON PARZIALE INTERESSAMENTO FORAMINALE OMOLATERALE L4L5.PROTRUSIONE DISCALE POSTERIORE MEDIANA BILATERALELIVELLO L5S1.IL CONO MIDOLLARE APPARE REGOLARE IN L1 ANGIOMI ATIPICIT1ECC IL NEUROCHIRURGO MI HA CONSIGLIATO L’INTERVENTO IN ATTESA DELLA MIA DECISIONE MI HA PRESCRITTO TECAR TERAPIA IONOFORESI CON FANS FISIOTERAPIA POSTURALE.ORAMAI SONO DIVENTATA SCETTICA SU TUTTO VOGLIO COMUNQUE PRECISARE CHE NON SONO BLOCCATA IL FASTIDIO PIU FORTE E ‘ LA GAMBA DESTRA A PARTIRE DAL GLUTEO IN PARTICOLARRE QUANDO SONO IN POSIZIONE ERETTA.QUALCUNO MI HA CONSIGLIATO L’OZONO TERAPIA E IO NON SO DOVE POTREI PRATICARLA E IN MANO A QUALE PERSONA DOVREI AFFIDARE LA MIA PATOLOGIA.ABITO IN PROVINCIA DI NAPOLI E NON SAPREI A CHI RIVOLGERMI SE PER CASO LEI MI CONSIGLIASSE DI PRATICARLA.ATTENDO UNA SUA GENTILE RISPOSA GRAZIE.

  • Davide

    13 Febbraio 2015 at 23:30

    Salve…io ho effettuato il trattamento di ozono terapia 4 anni e mezzo fa L4-L5 L5-S1,in questo periodo mi sono trovato veramente bene,tranne una qualche ricaduta di 1 settimana,premetto,pratico baseball a livello agonistico (serie b) e faccio il lanciatore (quindi schiena continuamente sotto sforzo al 100%)….e comunque anche il mio lavoro non mi aiuta….ora a distanza di anni la mia schiena è tornata all origine,ma dopo un breve consulto con il neurochirurgo che mi ha fatto il trattamento,abbiamo deciso di riapplicarlo ancora una volta (vista l età 30 e la voglia di continuare ancora un po la carriera sportiva),quindi a mio parere consiglio il trattamento

  • francesco

    15 Febbraio 2015 at 12:17

    salve tre anni fa primo episodio di ernia dicale l5 s1 espulsa dopo sedute di fisioterapia e agopuntura dolore alla gamba diminuito e poi sparito a giugno nuovo dolore gamba sinistra visita neurochirurgo prescrive trattamento conservativo con fisioterapia e ginnastica dopo due mesi dolore . sparito. a giugno nuovo episodio dopo un piegamento tratta mento fisioterapia dopo venti giorni continuo dolore ho fatto due infiltrazioni cortisone dolore diminuito 40 per cento visita neurochirgo prescrive trattamento conservativo ripeto risonanza che dice a livello l5 s1 si osserva ernia mediana paramediana sinistra che con componente più laterale raggiunge imbocco forame di coniugazione entrando in rapporto con radice l5 che non risulta significativamente dislocata la stessa con piccola componente rivolta inferiormente impegna parzialmente il tessuto adiposo epidurale della porzione anteriore drl canale vertebrale e del recesso laterale sinistro di s1 improntando la relativa radice che risulta di dimensioni lievemente incrementate rispetto alla controlaterale la risonanza risulta sovrapponibile alla precedente . in questi mesi fatto fisioterapia agopuntura e ciclo di dieci sedute ozonoterapia paravertebrale con scarsi risultati con dolore gamba sinistra. secondo lei puo servire ozonoterapia intradiscale sotto guida tac e in Piemonte ce qualche centro che la fa grazie cordiali saluti

  • ortopedia e traumatologia

    27 Marzo 2015 at 17:12

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  • Francesco

    4 Aprile 2015 at 23:06

    Salve dottore, all’età di 27 anni (gennaio 2013) sono stato operato di ernia del disco, le riporto la diagnosi della risonanza magnetica:

    “conservati i rapporti cranio-vertebrali con verticalizzazione antalgica del segmento cervicale e riduzione della lordosi fisiologica. Normale morfologia e segnale dell’astuccio vertebrale e del sacco durale. Non evidenti segni di sofferenza midollare.
    In corrispondenza dello spazio intersomatico L4/L5 si segnala grossolana deformazione del contorno discale posteriore per la presenza di una voluminosa ernia discale estrusa nel canale spinale a sede mediana-paramediana destra con significativo affastellamento radicolare; nella rivalutazione dopo somministrazione si evidenza sfumata impregnazione periferica in relazione a tessuto reattivo di granulazione. Necessaria valutazione chirurgica.
    Altre più piccole focalità erniarie posteriori si rilevano a sede mediana-paramediana bilaterale a livello di C5/C6 ed a sede mediana in 1.3/1.4. Canale spinale osseo di regolare ampiezza.
    conservati i rapporti cranio-vertebrali con verticalizzazione antalgica del segmento cervicale e riduzione della lordosi fisiologica. Normale morfologia e segnale dell’astuccio vertebrale e del sacco durale.
    Non evidenti segni di sofferenza midollare.
    In corrispondenza dello spazio intersomatico 1.4/1.5 si segnala grossolana deformazione del contorno discale posteriore per la presenza di una voluminosa ernia discale estrusa nel canale spinale a sede mediana-paramediana destra con significativo affastellamento radicolare; nella rivalutazione dopo somministrazione si evidenza sfumata impregnazione periferica in relazione a tessuto reattivo di granulazione. Necessaria valutazione chirurgica.
    Altre più piccole focalità erniarie posteriori si rilevano a sede mediana-paramediana bilaterale a livello di C5/C6 ed a sede mediana in 1.3/1.4. Canale spinale osseo di regolare ampiezza.

    Dopo l’operazione sono stato bene, ma durante quei giorni di dolori lancinanti, avevo dolore alla gamba destra e avevo perso la funzionalità del piede. ora è un po addormentato nella parte sinistra”

    Quest’anno mi riviene un dolore alla schiena, stavolta a far male è la gamba sinistra, faccio una visita neurologica e una risonanza magnetica il cui referto evidenzia di nuovo un ernia nella stessa sede L4 L5:

    “SEQUENZE: FSE Tlw sul piano sagittale, FSE T2w sul piano sagittale ed assiale Referto:
    Irregolarità spondilosiche delle limitanti somatiche esaminate.
    Il disco intersomatico L4-L5 appare ipointenso in Tl e T2 dip per disidratazione; lo stesso presenta un’ernia discale posteriore mediana e paramediana destra che impronta il sacco durale.
    Assenza di immagini da riferire a patologia discale agli altri livelli in esame.
    Normale ampiezza del canale vertebrale.
    Cono midollare in sede, di normale volume e segnale”

    Vorrei sapere se è utile che faccia ozonoterapia nel mio caso, adesso ho un po di dolore che sto colmando con cortisone, feldene e muscoril.
    ma passato qualche giorno si ripresenta il dolore.
    La neurologa mi ha consigliato visita neurochirurgica e fisiatrica per trovare una soluzione, l’ozono terapia può essermi di aiuto?

    Grazie e mi scusi della lunghezza del messaggio

  • Giuseppe

    8 Maggio 2015 at 12:02

    Buongiorno dottore,

    Ho 32 anni, e da due anni ho un’ernia non espulsa/protusione (ho fatto due risonanze: la prima parla di ernia, la seconda di protusione) in posizione L5-S1 che tocca la parte sinistra del nervo sciatico.

    In questi anni ho sentito diversi pareri medici, e tutti gli specialisti mi hanno sconsigliano l’operazione, anche perche’ non ho riduzione di forza o insensibilita’ alla gamba.
    Tuttavia nessuno mi ha proposto o consigliato una cura che possa risolvere o almeno alleviare i miei problemi…in pratica mi hanno detto che devo convivere con il dolore alla gamba sinistra.

    Il dolore non e’ costante, ci sono intere settimane in cui non ho alcun sintomo, ma basta uno sforzo minimo per far riaffiorare il dolore, che mi tormenta anche per interi mesi.

    Pensa che l’ossigeno-ozono terapia possa essere indicata per la mia patologia? Se si, ci sono medici o centri che praticano questa terapia in zona Pisa?

    Grazie mille
    Giuseppe

  • Felice

    17 Maggio 2015 at 18:50

    Buonasera Dott. Zambelli,
    Ho 43 anni , e soffro di ernia del disco da quasi 20. Da quasi un mese soffro di dolore alla schiena col classico dolore alla coscia sx. L’unica posizione che mi fa star bene è il stare disteso. Ho rifatto la Rm che ha riconfermato il seguente esito:
    Il disco itersomatico compreso tra L5-S1 è ipointeso in T2 ed assottigliato x fenomeni di disidratazione-degenerazione.
    A livello L5-S1 ernia discale estrusa mediana-paramediana sx con minima quota di materiale discale iperintensa in T2 migrata casualmente che impronta il sacco durale e lambisce la radice nervosa emergente omolaterale di S1.

    Ho fatto cura antinfiammatoria associata a cortisone ma non ho avuto nessun beneficio.
    Ho contatto un neurochirurgo ik quale mi ha consigliato l’intervento con la ricostruzione se ben ho capito del disco.
    Lei cosa mi consiglia?
    Grazie

  • fabio

    21 Maggio 2015 at 23:08

    buona serata sono un ragazzo di 37 anni di genova e da i primi di marzo che ho dei dolori alla coscia dinistra e alla gamba e piu sto in piedi e piu mi fa male e non riesco a camminare e dipende da come mi muovo mi sento un intorpidio al collo del piede e non riesco piu a tirare su la gamba in verticale ne una ne l’altra ho provato di tutto antinfiammatori fare punture di voltaren muscoril fare delle punture di cortisone bentelan ho fatto una risonanza magletica e mi hanno riscontrato un ernia l4 l5 mi sono recato da un neurochirurgo e mi a dato delle pastiglie e mi a detto se entro 4 o 6 settimane se non passava mi dovevo operare ora ho gia fatto il ore ricovero e mi devono chiamare per l’intervento la mia paura piu grande e di non ritornare come prima e volevo sapere visto che mi sono gia operato 19 anni fa a l5 s1 vorrei sapere se potrei avere delle complicazioni alla schiena grazie di avermi ascoltato

  • Massimo

    22 Maggio 2015 at 08:24

    Dott buongiorno, mi hanno riscontrato un ernia L4 L5 espulsa, ho perso un po di sensibilità alle dita del piede DX e tallone. Sto facendo cure di medrol, dobetin,gamapentin più elettrostimolazioni e massaggi.La prego di consigliarmi. Un saluto e grazie. Massimo Gentile da Isernia 3894977977

  • Fabio

    27 Maggio 2015 at 17:38

    Io l’ho fatta sotto guida fluoroscopica intradiscale e intra gangliare per ernie contenute in L4-L5 ed L5 -S1, dopo la situazione è nettamente peggiorata.
    Chiunque abbia sentito mi ha riferito lo stesso parere. Alcuni hanno avuto un miglioramento dopo averla ripetuta una seconda volta e poi ripiombati nella stessa condizione iniziale.
    Ho poi consultato neurochirurghi seri e di fama europea sia in Italia che all’estero e hanno tutti sentenziato che non solo non c’è alcuna dimostrazione scientifica ma che l’ozono brucia il nucleo e ti ritrovi come fossi un settantenne anche avendo 35! Purtroppo viviamo in Italia dove permettono tutto e molti con queste tecniche ci lucrano alla grande. Affidatevi a neurochirurghi seri o pecialisti in chirurgia spinale. Lasciate stare neuroradiologi anestesisti che si specializzano in terapia antalgica solo per lucrare il più possibile. Un consiglio? Andate in Austri o in Germania dove un medico di livello prende 100 euro e non come certi in Italia che arrivano a chiedere anche 5/600 euro per la visita che si limita alla visione di una risonanza magnetica e poi ti chiedono 1500/1600 euro per le infiltrazione senza nemmeno valutare che sia indicata o meno.

  • gabry74

    28 Maggio 2015 at 09:35

    Carissimo Dott. ho 39 anni e da un anno e mezzo soffro di ernia discale espulsa l5-s1.. ho provato con punture cortisone,miorilassanti, Liometacen ed ora prendo una pastiglia di lyrica alla sera da circa 2 mesi..non ho piu’ quei crampi lancinanti ma il dolore persiste …vorrei provare la tecnica con ozono (visto che non vorrei intervenire chirurgicamente) ..
    abito a Cosenza mi sa’ indicare un suo collega in zona
    grazie mille.
    Saluti Gabriella

  • maurizio

    10 Giugno 2015 at 09:23

    Volevo solo sapere come posso contattare il dott. A .zambello x una visita distinti saluti

  • soppalco legno

    11 Giugno 2015 at 11:39

    Questo post è francamente scritto come si deve, come l’intero
    sito (http://www.terapiaozono.it) in generale. Son un frequente affezionato, complimenti.

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  • Fernanda

    16 Giugno 2015 at 13:06

    Gentile dott. Zambello, sono Fernanda, ho 44 anni e nel mese di febbraio ho all’ improvviso cominciato a soffrire di lombo sciatalgia sinistra, poi trattata con cortisone e antidolorifici, andava migliorando nell’ arco di un mese. Dopo appunto circa un mese alzandomi dal divano, da posizione supina, un dolore atroce mi ha pervaso per circa tre quarti d’ ora dalla vita in giù, lasciando poi dolore sulla gamba sinistra e parestesia sino al piede.

    Da risonanza magnetica poi il seguente referto:
    Spondilo-discoartrosi del tratto L4-S1.
    In L4-L5 piccola ernia discale postero-paracentrale sn.
    Alivello dello spazio intersomatico L5-S1, nettamente ridotto in altezza, si rileva voluminosa ernia discale postero-paracentrale sn, estrusa e ampiamente migrata cranialmente ad occupare il recesso laterale sn dello speco vertebrale, con netta compressione sulla radice nervosa discendente da S1.
    Regolare morfologia e segnale del cono midollare.

    Ho fatto terapia con cortisone, nicetile e assoluto riposo. Non ho avuto più dolori, ma cedimenti e ancora parestesie del piede fino ad ora.
    Dopo aver consultato neurologi e ortopedici, il neurochirurgo consiglia l’ intervento (sciatica paralizzante) che possibilmente vorrei evitare.
    Gentilmente vorrei il suo parere e le sue indicazioni a riguardo anche su centri più vicini a me (Lecce-Puglia).
    Ringraziandola anticipatamente.
    Cordiali saluti.

  • Fernanda

    17 Giugno 2015 at 14:25

    SCUSATE MA L’ ALTRO COMMENTO LO AVEVO MANDATO CON L’ E-MAIL SBAGLIATA.

    Gentile dott. Zambello, sono Fernanda, ho 44 anni e nel mese di febbraio ho all’ improvviso cominciato a soffrire di lombo sciatalgia sinistra, poi trattata con cortisone e antidolorifici, andava migliorando nell’ arco di un mese. Dopo appunto circa un mese alzandomi dal divano, da posizione supina, un dolore atroce mi ha pervaso per circa tre quarti d’ ora dalla vita in giù, lasciando poi dolore sulla gamba sinistra e parestesia sino al piede.

    Da risonanza magnetica poi il seguente referto:
    Spondilo-discoartrosi del tratto L4-S1.
    In L4-L5 piccola ernia discale postero-paracentrale sn.
    A livello dello spazio intersomatico L5-S1, nettamente ridotto in altezza, si rileva voluminosa ernia discale postero-paracentrale sn, estrusa e ampiamente migrata cranialmente ad occupare il recesso laterale sn dello speco vertebrale, con netta compressione sulla radice nervosa discendente da S1.
    Regolare morfologia e segnale del cono midollare.

    Ho fatto terapia con cortisone, nicetile e assoluto riposo. Non ho avuto più dolori, ma cedimenti e ancora parestesie del piede fino ad ora.
    Dopo aver consultato neurologi e ortopedici, il neurochirurgo consiglia l’ intervento (sciatica paralizzante) che possibilmente vorrei evitare.
    Gentilmente vorrei il suo parere e le sue indicazioni a riguardo anche su centri più vicini a me (Lecce-Puglia).
    Ringraziandola anticipatamente.
    Cordiali saluti.

  • paola

    22 Giugno 2015 at 21:49

    Buonasera dottore e’ da circa 3 mesi che ho male natica ,caviglia, formicolio al piede sx …. Dalla risonanza risulta:voluminosa ernia postero laterale sx con tendenza alla migrazione inferiore… Conflitto discale diretto emergenza della radicale L5 sx..mm10 . Ho fatto agopuntura… Poi tramite terapia del dolore ho preso cortisone pastiglie ma non ho miglioramenti a giorni avrò il controllo…. Quasi sicuramente mi proporranno infiltrazioni di cortisone, volevo capire la differenza delle infiltrazioni di azoto… O se possono servire semplici iniezioni di azoto o cortisone… Grazie mille . Paola Alessandria

  • gianni roma

    30 Giugno 2015 at 09:36

    Salve Dott.,ho 50 aa ho fatto rm ad agosto 2014,avevo dolori gamba sinistra dal gluteo fino al piede(ultime 3 dita).da rm risulta protusione L4-L5,con stenosi,nel referto non parla di ernia,disco L5-S1,disidratato.terapia farmacologica voltaren muscoril e cortisone.Sono stato bene(diciamo) per circa un mese poi il tracollo forti dolori alla gamba(mai alla schiena).Mi sono rivolto a tutti neurochirurgo,chirurgo della schiena,ortopedico,osteopata,tutti pareri concordi,ho forza sulla gamba no operazione.Ho fatto terapie metodo MACK ENZIE(spero si scriva così) posturale metodo MESIER e terapia in acqua.
    Ho fatto anche elettromiografia tutto ok,porto il corsetto di Kemp tutto il giorno.La notte almeno sto molto meglio.Seguendo un consiglio di una mia amica che aveva fatto ozono e che era rinata,ho fatto anche 10 sedute di ozono terapia paravertebrali con crioterapia abbinata radio frequenza,il problema è stato il dottore,alla 1° visita
    con i test che mi ha fatto fare senza leggere la RM ma solo il referto,mi ha assicurato che con 5-6 infiltrazioni di ozono avrei avuto netti miglioramenti e che alla fine delle 10 sedute(costo elevatissimo)avrei risolto.Sono peggiorato fino a dovermi fare cortisone.Alla 10° seduta,il dott. ha cercato in tutti i modi di scaricare la colpa su di me,dicendomi che non facevo la posturale bene(la facevo nel suo centro con il suo terapista) e che dovevo fare altre sedute,in ultimo voleva provare con acido ialuronico.Caro Dottore al quel punto non ce l’ho fatta più ho avuto con questo sedicente dott.
    diciamo un forte scambio di idee(lavoro come odontotecnico e collaboro con molti clinici e qualche cosa sò).Chiedo aiuto non ce la faccio più,scusi per il disturbo e se vuole le dò nome e cognome di questo dott. che si fà chiamare prof. per tutelare questa terapia.Cordiali saluti e a presto

  • Cristina

    15 Luglio 2015 at 20:48

    Caro Dottore,
    mi rivolgo a lei per un onesto consiglio. Ho scoperto da di avere due ernie discali non ancora espulse, la più grande in L4-L5 e la più piccola in L5-S1. Quella che mi procura maggiori fastidi è paradossalmente la più piccola che infastidisce il nervo sciatico. Ho avuto dolori alla gamba e al ginocchio per un buon anno prima di capire quale fosse la causa ( prima pensavano fosse la sindrome della bandelletta ileotibiale). Sono stata visitata da due specialisti che mi hanno prescritto soluzioni diverse ( entrambi hanno escluso l’intervento per la mia giovane età di 25 anni): il primo cicli di osteopatia e plantari, il secondo ha riscontrato anche una lombocrualgia e mi ha prescritto antidolorifici e miorilassanti e il bustino. Purtroppo il dolore spesso mi da fastidio nella semplice camminata a passo lento, limitandomi moltissimo. Ora le chiedo un parere: l’ozono terapia potrebbe essere opportuna in questo caso? nessuno dei due dottori sembrava favorevole a questo tipo di terapia.
    Grazie per la sua cortese attenzione

  • Cristina

    15 Luglio 2015 at 20:49

    Ho dimenticato di dire che vivo a Roma.

  • Bruna

    6 Settembre 2015 at 13:44

    Buongiorno, è da circa 20 giorni che ho dolore alla gamba sx, ricoverata con dolori insopportabili, trattata con cortisone e artrosilene il dolore è rientrato ma la risonanza ha riscontrato ernia espulsa e migrata di 14mm , mi hanno consigliato l’intervento perché ho perso in parte la sensibilità da metà polpaccio fino alle dita del piede, cammino zoppicando e il dolore si sta ripresentando anche se ho fatto un po di fisioterapia, vorrei sapere se l’ozonoterapia può essere utile o se l’intervento sarebbe l’unica soluzione.

  • Lina

    17 Settembre 2015 at 19:36

    Gentile collega ho da circa 2 mesi una grossa ernia L1-L2 mediana,paramediana sinistra parzialmente espulsa per cui ho praticato ozono intraforaminale senza alcun miglioramento. Non sarà perchè l’ernia non è del tutto espulsa e con l’ozono sirivitalizza perchè collegata ancora al disco ?

    Grazie se mi vorrà rispondere.

  • crazyfolks881.blog.com

    23 Settembre 2015 at 03:32

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  • Giulia

    2 Ottobre 2015 at 21:15

    Mi presento. . mi chiamo giulia e sono un’ex ginnasta di livello internazionale e ho sempre avuto mal di schiena. nell ultimo periodo della mia carriera sportiva assumevo il toradol per lavorare e ora
    che ho smesso ho un forte mal di schiena
    RM: perdita della fisiologica lordosi lombare con fulcro in L2-L3. irregolare il margine antero superiore del corpo vertebrale di L1-L2-L5 ed S1 con area di edema intraspongioso in L2 il quadro farebbe pensare a cedimenti. Spazio L1-L2: modesta protrusione posteriore del disco intersomatico. Spazio L2-L3: ernia intraforaminaria sinistra con compressione della tasca radicolare omologa senza segni di fissurazione dell anulus fibroso. Spazio L3-L4: modesta protrusione del disco intersomatico. Spazio L4-L5: ampia protrusione del disco intersomatico che impronta il sacco durale ed impegna parzialmente i forami di coniugazione. SpazioL5-S1: modesta protrusione posterioredel disco intersomatico. Regolare l ampiezza del canale ciglio. Non alterazioni spondiloartrosiche. I dischi intersomatici D12-L1 L1-L2 L2-L3 L4-L5 ed L5-S1 mostrano fenomeni disidratativi. Regolae il segnale del cono midollare e della cauda equina.
    Questa è la mia risonanza fatta a dicembre 2013. Secondo lei cosa devo fare?
    Grazie mille se mi risponderà.

  • Giulia

    2 Ottobre 2015 at 21:47

    Ps mi sono dimenticata di dirle che ho 20 anni e che ho smesso da due anni l’attività sportiva

  • Canale carmela

    29 Gennaio 2016 at 16:46

    Buongiorno , ho fatto una tac e il risultato è : a livello L5-S1 si rivela ernia discale postero destra che oblitera il recesso epidurale e impronta il sacco durale.A livello L4 -L5 e L3 L4 si evidenzia protrusioni circoferenziali del disco intersomatico ad ampio raggio da quadro di “Bulging disc” . Lei ritiene che l’ozono possa essere efficace o necessita di operazione, grazie.

  • milena

    4 Febbraio 2016 at 12:08

    salve dott. Zambello, ho 60 anni e sto facendo l’ozonoterapia con infiltrazioni paravertebrali, dopo sei sedute (2 a settimana) sono piena di tumefazioni ed ematomi nelle due sedi trattate( cervicale e lombare) chiedo se è consigliabile smettere o proseguire ugualmente…è normale ? anche suoi pazienti hanno questi problemi? il medico dice che dalla settima, passerà ad una alla settimana sino a 12 sedute. grazie per la gentile risposta. Milena

  • LUIGI

    12 Febbraio 2016 at 18:20

    BUONGIORNO,HO 60 ANNI E DA UN ANNO E MEZZO SOFFRO DI MAL DI SCHIENA LOMBARE.non deficit alle gambe, eseguito elettromiografia con esito negativo.RM DEL RACHIDE LOMBOSACRALE:
    colonna lombare in asse.conservata la fisiologica lordosi.Non disallineamenti metamerici sul piano sagittale.Non alterazioni dell’intensità del segnale del midollo endospugnoso dei metameri esaminati.Presenza di lievi fenomeni spondilosici con appuntimento osteofitosico degli spigoli antero- laterali dei corpi vertebrali affrontati e al passaggio L5-S1 anche degli spigoli posteriori.
    Nel tratto L1-L4 i dischi intervertebrali presentano un accenno a protusione circonferenziale ininfluente sulle strutture nervose.
    Al passaggio L4-L5 il disco intervertebrale è disidratato e assotigliato e presenta una piccola ernia protrusa posteriore paramediana sx responsabile di modeste impronte sul sacco durale e sulla radice nervosa di L5;
    coesiste lieve protusione discale circonferenziale.
    Al passaggio L5-S1:disco intervertebrale disidratato
    ed assotigliato con protusione circonferenziale accompagnata da lieve osteofitosi somato-marginale e responsabile nel canale vertebrale di una occupazione del tessuto adiposo epidurale anteriore e di un contatto con il sacco durale con le tasche radicolari di S1;coesiste impegno dei forami di coniugazione più accentuato a sx dove il disco giunge in contatto con la radice nervosa emergente L5.Lievi alterazioni artrosiche interapofisarie al passaggio L4-L5.
    Nei limiti l’ampiezza del canale vertebrale.
    Nella norma morfologia e segnale del cono midollare.
    Egregio Dottore, io ho sempre camminato molto.
    Adesso ho fatto delle visite neurochirurgiche e mi dicono di camminare.Ma come faccio a fare lunghe passeggiate se poi mi fà male la schiena?
    Risolvo con l’ozonoterapia?
    In attesa di risposta la ringrazio anticipatamente.

  • Sreerekha

    12 Febbraio 2016 at 23:43

    Prioritatiile mele in viata este sa-I ofer mai mult timp Creatorului meu,sa ma unesc cu Preaiubitul inimii mele,sa alerg spre El,sa-I fac plerace Stapanului meu sa se bucure de fiinta mea ca intr-o buna zi sa aud o voce care imi spune: Bene,rob bun si credincios;ai fost credincios in putine lucruri,te voi pune peste multe lucruri;intra in bucuria stapanului tau .

  • Salvatore

    29 Febbraio 2016 at 10:40

    Buongiorno dott.
    Da una risonanza fatta mi sono state riscontrate due ernie espulse :
    La prima a livello L2 /L3 ernia discale posteriore laterale sx che impronta il sacco durare e la tasca radicare a sx.
    La seconda a livello L5/S1 ernia discale posteriore paramediana destra espulsa a sviluppo discendente che comprime il sacco durale e la tasca radicare .
    Ho un forte dolore lungo la gamba dx nella parte posteriore che si attenua un po’ con la somministrazione di voltaren 100 retard a compresse, ho fatto la prima seduta di ozonoterapia intraforaminale / interdiscale L5/S1 . Risultato: nei primi 5 giorni attenuazione del dolore poi a distanza di 10 gg il dolore è ritornato come all’inizio. Volevo chiederle a che distanza di tempo si fanno le sedute e quante ne occorrono approssimativamente nel mio caso
    Certo di una sua celere risposta
    Le porgo
    Cordiali saluti

  • chiropractic therapy

    10 Marzo 2016 at 06:41

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  • Gabriele

    25 Marzo 2016 at 23:59

    Da ottobre 2015 ho un dolore persistente al gluteo sx e al polpaccio sx parte esterna. Dalla risonanza appare un arrotondamento circonferenziale con impegno intraforaminale dx e blocco intraforaminale sx del profilo posteriore del disco intersomatico L4-L5.
    Appuntimento erniario mediano del profilo posteriore del disco intersomatico al passaggio lombosacrale. Ho eseguito due lavaggi epidurali con acqua salata e cortisone e un ciclo di kinesiterapia metodo Bourdiol-Bortolin, ma senza apprezzabili risultati. Pensa che l’ozono terapia possa essere utile nel mio caso?
    Grazie per la risposta.

  • Cimpoeru stelian

    29 Marzo 2016 at 18:14

    Buona sera questa e la mia rmn fatta oggi :ridotta la fisiologica lordo si lombare in calino statisti. Sono evidenti fenomeni sfondi logici. Sono evidenti fenomeni discopatia degenerativa lombare distale a livello l5 – Sì con fenomeni algodistrofici reattivi a carico delle contrapposte limitanti somaticheL5 -. Proprio a livelloS5 – erniazione discale parzialmente espulsa e migrata in basso in corrispondenza della tasca radicolare S1dx concomita tessuto discale anche in sede laterale sn a ridosso del recesso laterale omolaterale. Posso avere una risposta da parte vostra Grazie.

  • Raffaele Di Vito

    9 Aprile 2016 at 21:39

    Gentilissimo dottor Alessio Zambello,quali di queste tecniche mi consiglia,per l’ozono terapia ,paràvertebrale – intraforaminale con guida radiologica -o intradiscale.ho fatto tutti tipi di terapie tradizionali ,anche infiltrazioni,senza risultato,referto,a livello dello spazio intersomatico L 3 L4 si rileva una modesta protrusione discale posteriore mediana e paràmediana sinistra che impronta il sacco durale. A livello dello spazio intersomatico L4 L5 si osserva un’ernia discale posteriore mediana e paràmediana bilaterale più estesa a destra che comprime il sacco durale e la radice L5 di destra .a livello dello spazio intersomatico L5 S1 si apprezza una protrusione discale posteriore mediana e paràmediana destra che impronta il sacco durale e la radice S1 omolaterale .si osserva nel tratto L4 S1 fine disomogeneità dei tessuti molli retro vertebrali a sede paràmediana cordiali saluti Raffaele

  • Giuseppe

    24 Aprile 2016 at 17:19

    Ho 53 anni e da 2 mesi ho un dolore acuto fisso al gluteo e gamba destra. Ho un’ernia L4-L5 intraforaminale destra. Ho provato antinfiammatori e antidolorifici vari ma inutilmente. Al momento prendo solo vitamina B.
    Ho saputo dell’Ozonoterapia ma il dottore mi ha sconsigliato la terapia perchè se nel caso io dovessi fare parte del 20% su cui non ha effetto dopo l’eventuale l’intrvento chirurgico diventerebbe più complicato. E’ vero? Perchè? Ringrazio anticipatamente

  • Angelo

    21 Maggio 2016 at 21:18

    Buongiorno, ho una doppia ernia foraminale che mi ha perseguitato per oltre un anno, provocandomi forti dolori durante la deambulazione, fino a costringermi a fermarmi dopo pochi metri.
    Nessuna cura farmacologica, chiropratica o fisioterapica si è rivelata efficace, finché non ho fatto una serie di sedute di ozonoterapia che mi hanno fatto passare l’infiammazione. Adesso sono sei mesi che sto bene, per cui consiglio senz’altro chi soffrisse di questa patologia di provare anche questa strada, naturalmente qualora il neurochirurgo ritenesse che potesse essere efficace.

  • Angelo

    21 Maggio 2016 at 21:19

    Buongiorno, ho una doppia ernia foraminale che mi ha perseguitato per oltre un anno, provocandomi forti dolori durante la deambulazione, fino a costringermi a fermarmi dopo pochi metri.
    Nessuna cura farmacologica, chiropratica o fisioterapica si è rivelata efficace, finché non ho fatto una serie di sedute di ozonoterapia che mi hanno fatto passare l’infiammazione. Adesso sono sei mesi che sto bene, per cui consiglio senz’altro chi soffrisse di questa patologia di provare anche questa strada, naturalmente qualora il neurochirurgo ritenesse che possa essere efficace.

  • Marco

    4 Giugno 2016 at 12:27

    Salve, mi lascia gentilmente un recapito?
    Grazie e buon fine settimana, Marco.

  • sabrina

    18 Luglio 2016 at 09:09

    Buongiorno Dottore
    in quali casi l’ozonoterapia puo’ causare danni ? Ovvero io ho fatto 12 iniezioni di ozono e l’ultima consigliata dal medico e’ stata un po piu’ “forte” visto che il mio caso era ostico. Dopo aver fatto l’ozono a distanza di due mesi mi sono iniziati dei forti dolori ai glutei che tuttt’oggi a distanza di 2 anni ancora ho e inoltre mi era comparso dopo un mese dall’ultima ozono terapia una fossetta rientrata verso la schiena che e’ durata circa 5/6 mesi. insomma vorrei capire se questa dose ppiu’ forte ha potuto crearmi danni .

    Grazie
    la pro mi risponda

    Sabrina

  • adriano

    3 Agosto 2016 at 16:36

    Buonasera, in un ernia L4L5 espulsa cranialmente e con deficit di forza alla gamba SX non è indicata la ozono terapia ? Grazie.

  • claudio

    17 Settembre 2016 at 13:09

    Salve ho 55 anni. Ho avuto dei dolori alla schiena, (non eccesivi) dopo un po’ di tempo(un paio di settimane) ho sentito un fortissimo dolore al linguine DX, con il passare del tempo passò alla coscia sia sopra che alla parte interna. Rivolgendomi al medico di base mi mandò a fare una visita ortopedica e da li ho cominciato a fere RX e Risonanza magnetica. Referto due ernie al disco grossolane L3 L4 e L4 L5 Lieve retroolistesi. L’ortopedico mi consigliò di fare una serie di massaggi e delle iniezioni . Ora dopo 10 sedute mi ritrovo a capo di prima. La mia domanda è: andavano fatti i massaggi classici o andavano massaggi mirati ? Secondo Lei va fatta una visita in un centro spinale ? Nel Ringraziarvi un cordiale saluto

  • Armida

    17 Ottobre 2016 at 19:54

    Gentile Dottore, ho 38 anni e vivo a Roma.
    La settimana scorsa la RMN ha riscontrato un’ernia discale espulsa a livello L5 S1, ben idratata, localizzata in sede mediana-paramediana destra, e lievemente migrata cranialmente lungo il muro posteriore del soma di L5.
    Nella sua vasta esperienza, l’ozonoterapia potrebbe risolvere il problema nel mio caso? Vorrei davvero evitare l’intervento chirurgico e tenerlo come ultima spiaggia. Le faccio presente che non ho deficit di forza.
    Lei conosce un centro valido e professionale a Roma dove potrei recarmi per la terapia? La ringrazio anticipatamente della sua cortesia. Cordiali saluti, Armida

  • giuseppe

    1 Novembre 2016 at 20:30

    Buonasera,
    Sono Giuseppe ed a maggio 2016 sono stato al pronto soccorso per forti dolori.alla.schiena che scendevano lungo la gamba sx fino alla punta del piede. Mi veniva prescritta la terapia di voltaren, urbasol,, prima per 7 giorni, poi per altri 8 giorni successivi solo urbasol. Successivamente ho fatto la RM dove veniva rilevata la presenza di grossolana erniazione discale laterale sx del disco compresso tra L5 ed S1 espulsa e migrata verso il basso lungo il la laterale sx di S1 e determinante conflitto disco radicolare sia con la radice D1 che con la radice S2 di sx. Dopo un po di riposo, ho provato con osteopata, agopuntura ed altro senza trovare benefici. Poi ho fatto l’esame miografico agli arti inferiori in quanto no camminavo regolarmente. Mi veniva rilevato relativa riduzione d’ampiezza del potenziale motorio del nervo tibiale e del potenziale sensitivo del nervo surale a sx. Diffuse anomalie delle risposte tardive esaminate, più marcate al nervo tibiale sx. A settembre ho fatto delle visite da diversi neurochirurgo e mi hanno detto di sottopormi ad intervento chirurgico. Continuo a zoppicare in quanto non riesco a stare sulla punta del piede sx. Come ha capito ho un po’ paura dell’intervento e vorrei gentilmente un consiglio con la terapia dell’ozono oppure di rassegnarmi all’operazione. Grazie aspetto sua risposta.

  • rosario

    16 Novembre 2016 at 21:23

    salve dottore sono uno sportivo di 28 anni (personal trainer) durante un test per acquisire una certificazione nazionale di kettlbell trainer ho accusato un dolore alla bassa schiena.
    facendo una risonanza ho riscontrato : riduzione di ampiezza e segnale, per fenomeni disidratativi, del disco intersomatico l4-l5 che ernia posteriormente a sede mediana e paramediana bilaterale discendente piu accentuata a desta che comprime il sacco durale e la tasca radicolare l5 omolaterale.
    perdita del fisiologico margine concavo del disco intersomatico l3-34, sacralizzazione l5.

    un neurochirurgo mi ha detto che devo stare fermo per 2 mesi perchè può rientrare. Io lavorando con il mio corpo vorrei trovare una soluzione breve. e lui dell’ozono nn ne vuole sapere.cosa mi consiglia. grazie

  • Donatella

    24 Novembre 2016 at 11:01

    Buongiorno dottore,vorrei un suo consiglio spassionato…. Sono stata operata di ernia al disco l5-s1 con introduzione di una Cage intersomatica. Purtroppo le cose durante questo anno passato, invece di migliorare sono nettamente peggiorate.. .. Nel senso che ho sempre dolore,bruciore, formicolio alla gamba,alla schiena e al piede; tutti sintomi così forti,più forti di prima dell’intervento! Dalle risonanze risulta che ho un bel po’ di tessuto fibrotico ipodenso che che dalla breccia chirurgica arriva ad inglobare la radice s1 che è gonfia e volumetricamente ingrossata,ma all’elettromiografia la radice più sofferente risulta l5. La mia situazione è disperata perché non riesco nemmeno a fare piccoli e quotidiani movimenti con la schiena e con le gambe. Potrebbe giovarmi un po’ di ozonoterapia? Anche perché ho provato di tutto con nessun risultato….
    Grazie
    Donatella

  • Martignoni luca

    20 Gennaio 2017 at 11:33

    Scusate si parla di inftrazioni eco guidate o no? Che differenza c e? Saluti

  • Massimiliano

    9 Febbraio 2017 at 11:41

    Buongiorno dottore,
    ho 42 anni e a seguito di una lombosciatalgia acuta – durata tre settimane (che ancora non è terminata anche se adesso ho dolore solo alla gamba, parte laterale e anteriore della coscia sinistra) con perdita di forza e formicolii nella gamba sinistra (e riduzione del riflesso nel ginocchio) curata con cortisonici e miorilassanti – mi sono sottoposto ad una RNM che ha evidenziato:
    “a -L4-L5 ernia discale postero laterale sinistra con impegno neuroforaminale;
    a L5-S1 ernia discale postero laterale sinistra che impegna con migrazione caudale il recesso radicolare.”
    Pensa che nel mio caso possa essere utile la terapia con ozono?
    La ringrazio anticipatamente

  • Ignazio

    2 Marzo 2017 at 18:44

    Buonasera, ho 50 anni e mi hanno diagnosticato a mezzo RX lombosacrale: Spondilosi dei metameri con osteofiti marginali.
    Minimo scivolamento anteriore di L5.
    Spazi intersomatici conservati in altezza.
    Mentre con un esame elettroneuromiografico la diagnosi è la seguente: Segni lievi di sofferenza muscolare neurogena nei miomeri L5-S1 di destra.
    La mia domanda è la seguente: È da considerarsi una ernia al disco oppure mi stanno allarmando inutilmente su un ipotetico intervento chirurgico? Se realmente bisogna intervenire chirurgicamente l’ozonoterapia potrebbe essere una soluzione ottimale? Se si ci sono centri specializzati in provincia di Bari?

    In attesa di vostra gradita risposta

  • Federica

    9 Marzo 2017 at 11:21

    Salve Dottore. Sono una donna di 29 anni.Da circa un anno soffro di dolore alla parte lombare con parziale ripercussione sul nervo sciatico. Durante quest’anno ho avuto due episodi di lombo-sciatalgia che mi hanno costretto a letto, l’ultimo dei quali è durato circa un mese costringendomi a iniezioni quotidiane di antidolorifici e miorilassanti.
    La RMN ha mostrato la presenza di molteplici protrusioni erniali e di una estrusione a livello di L4-L5 con fuoriuscita di materiale erniario a ridosso del nervo. Il mio medico di base mi ha proposto la chiropratica, mentre io, leggendo e documentandomi un po’, sarei più interessata all’ozonoterapia (tra l’altro consigliatami da un radiologo parente). Mi è stato detto che qui a Belluno, dove abito, non ci sono centri che erogano questo tipo di servizio e mi è stato detto di cercare su internet.
    Sono pronta a spostarmi un po’, anche verso Treviso, se ci fosse uno specialista che praticasse l’ozonoterapia. Io non so proprio a chi rivolgermi. Saprebbe dirmi se mi consiglierebbe questo tipo di terapia (preferendolo alla chiropratica) ? Potrebbe inoltre indicarmi qualche bravo specialista in ozonoterapia il più vicino possibile alle mie parti?
    Grazie infinitamente.
    Saluti.

  • Chiara

    19 Marzo 2017 at 18:41

    Buonasera.
    Da 5 mesi dolore prima lombare (per un mese, costante tipo fitta, spt da seduta e nel piegare schiena e gamba sin) e poi natica sin spt nel pomeriggio-sera. Circa due mesi fa RM mostrava ernia L4-5 che migra caudalmente con impegno recessi sin. Già prima, nel sospetto di ernia ripreso nuoto, sospese attività “pesanti in casa”. Dopo la dx messo busto spt durante attività di lieve carico o simili ed iniziata ozono, fatte 5 sedute ma non è cambiato nulla. Purtroppo, inoltre, una mattina nello spingere alla defecazione ho sentito dolore lombare tipo “lacerazione” un po’ sopra rispetto a L5 (L3-4); da allora e solo se piego schiena-gamba sin, ho dolore localizzato lì che mi ricorda quello iniziale della nota ernia…temo in seconda protrusione…al momento attendere (senza ripetere RM)i, sperando nell’ozono che adesso faccio anche a livello di L3…ha qualche parere in proposito? Grazie

  • Chiara

    20 Marzo 2017 at 09:00

    ancora una domanda…
    ma l’anulus fibroso, in teoria, dovrebbe cicatrizzare dopo che si è rotto ed è uscito il nuclo polposo-ernia? sempre che ovvio non rivenga sollecitato male…grazie

  • Federica

    2 Aprile 2017 at 14:43

    Salve dottore, ho 30 anni e da due mesi ho forti dolori alla gamba sinistra dovuti ad Una voluminosa ernia l5 S1 parzialmente espulsa. Ho concluso la terapia conservativa a base di cortisone, mio rilassati e antinfiammatori. I neurochirurghi che ho consultato mi hanno consigliato l’intervento chirurgico, anche vista la giovane età. Giorni fa, non volendo andare incontro a nessun intervento chirurgico, mi sono sottoposta ad una seduta di ozono terapia sotto guida tac nella mia città ed anch il dottore che me l’ha praticata, da professionista, non mi assicurava la buona riuscita del trattamento, vista la grandezza della mia ernia. A distanza di giorni, sento un miglioramento per cui vorrei farne un’altra. Quante sedute sono necessarie per star bene? In genere quante se ne possono fare sotto guida Tac? Grazie, saluti

  • Daniela

    9 Aprile 2017 at 12:22

    Salve Dott. Il 18 novembre è risultata da RM un ernia espulsa L4 L5 che pressa sul nervo creandomi dolori tremendi alla gamba gluteo pianta del piede non posso stare seduta dormire tossire starnutire che il dolore aumenta. Ho fatto tecar manipolazioni 2 infiltrazioni di cortisone 3 epidurali di cortisone 8 infiltrazioni di ozono e una RX guidata d ozono ma i dolore persiste ho avuto beneficio solo alla prima infiltrazione epidurale di cortisone che mi ha fatto bene per un mese poi nonostante le infiltrazioni di ozono una alla settimana il doliro è ritornato forte in più ogni tanto sento il piede formicolare. Cosa mi consiglia di fare ci soso altre soluzioni per non ricorrere ad intervento? Grazie

  • felice

    22 Aprile 2017 at 12:17

    Buongiorno sono un 47 enne che si allenato per 25 anni e piu’ con sport intensi e pesanti come il rugby ed il pesismo, a tutt’oggi mi alleno fino a 5 sessioni settimnanali introcendo la voga in palestra
    con percorsi lunghi da 5 km a 15km ,alfine di allungare tutta la muscolatura,premetto che peso 100 kg ed alto 1,77m con struttura brevillinea.
    Senza alcun Preavviso e sopraggiunto una forte Lombalgia che mi ha obbligato a stare fermo due mesi a causa della forte fasi antalgica delle zona sacrolombare che mi ha bloccato facendomi soffrire molto ,ho dovuto usare iniezioni di toradol e voltaren per circa 10 giorni e d infine fisioterapista per infiammazione del
    muscolo piriforme.
    Il medico ha richiesto una Rmn ed ecco il referto:
    Alterazione del segnale per fenomeni involutividei quattrodischi lombari distali che sono disidrati e di ampiezza ridotta.
    In L2-L3 grossolana ernia discale espulsaparamedianadestra impegna il sacco durale e il recesso anteriore interessando la spalla della radicedi L3.
    In l3-L4 protusione circonferenziale del disco che prende appoggio al sacco durale senza impegnare in modo sognificativo le radici.
    In l4-L5 ernia discale contenuta pomeridiana sinistra impegna il sacco durale e la spalla della radice di L5.
    Al passaggio lombosacrale protusione centrale impegna il sacco durale .
    note di artrosi spondilosica ed interapofisaria delle vertebre lombosacrali.
    Mi chiedo se possibile curare attraverso ozonoterapia emigliorare magari in soluzione definitiva parte delle ernie o protusione al fine di evitare una tale sofferenza.

  • Lanzafame Elena

    27 Maggio 2017 at 15:26

    Salve le scrivo in preda al panico e alla confusione. Duemesi fa circa in seguito ad un allenamento casalingo ho avvertito qualche dolore alla schiena ma credendo si trattasse di acido lattico o cmq di dolori dovuti al movimento non ci feci tanto caso. Qualche gg dopo rimasi bloccata ed essendo fuori sede non ho potuto fare nemmeno punture antinfiammatorie o antidolorifiche. rientrata in sede feci le punture senza alcun miglioramento, lo meglio era diminuito ma mai passato del tutto. Mi ritrovai a fare un trasloco che credo sia stata la botta finale al mio dolore. Sono pure finita al pronto soccorso dove mi hanno prescritto antidolorifico e cortisone sempre ottenendo scarsissimi risultati. ho deciso quindi di andare dal neurochirurgo e fare la rmn la quale ha riscontrato:
    a livello l4-l5 si document voluminosa ernia discale espulsa che comprime marcatamente il sacco durale in sede paramediana e laterale destra.
    a livello l5-s1 si osserva marcata discopatia degenerativa, con segni di fissurazione dell’anulus fibroso che protrude nel canale spinale in sede mediana e paramediana sinistra.
    nella norma il diametro A-P del canale spinale lombare.
    non si osservano significative alterazioni morfologiche e di segnale a carico del cono midollare e della cauda equina.
    Stamane alla visita di controllo col neurochirugo mi suggerisce intervento, spiegandomi nei dettagli come andranno ad operare, dicendomi che non esiste terapia se non quella di antidolorifici che sono solo sintomatici e non curativi ovviamente. Io ovviamente non mi do per vinta e voglio sapere se c’è anche solo una minima possibilità di rimettermi in piedi senza interventi chirurgici. Ho 23 anni e sto conducendo una vita che a momenti nemmeno mia nonna…ho pochissima autonomia nella posizione eretta perchè mi viene immediatamente immobilizzata la gamba dal dolore. Spero in una sua risposta perchè mi creda sono disperata. La ringrazio

  • Maurizio Ernesto Rodolfi

    17 Giugno 2017 at 18:34

    Ho effettuato una infiltrazione di ossigeno ozono sotto tac il 26 maggio scorso. Quella intraforaminale è più efficace della,classica. Devo dire che a distanza di 25 giorni il dolore è decisamente diminuito. Mi,hanno detto,che,ci vogliono circa 40 giorni e dopodiché al prossimo controllo, vedremo se effettuare la seconda ed ultima infiltrazione. Lascia perdere l’intervento, non risolvi il problema ma lo,peggiori.

  • Sebastiano

    8 Luglio 2017 at 17:33

    Buon.giorno Dottore, mi hanno riscontrato nel mese di marzo una ernia tra l4/l5 protesa posteriore, mediana-paramediana sx ad ampio raggio, che impegna l’origine del forame di coniugazione su questo lato.
    Inizialmente il dolore era sopportabile, ho seguito ginnastica da fisioterapista, nonché sedute da chiropratico. Ho 55 anni e a distanza di 4 mesi vedo che il tutto non si è risolto, anzi direi è peggiorato. Ho iniziato 2 sedute di ozonoterapia intramuscolare zona colpita. Che ne pensa? MI RENDO CONTO CHE DARM CERTEZZE LE VIENE DIFFICILE MA IN BASE ALLA SUA ESPERIENZA POTREBBE DARMI DELLE DRITTE?
    Cordiali saluti

  • Aleandro

    7 Agosto 2017 at 21:42

    Buona sera dottore, ho 52 anni di Frosinone, da gennaio a seguito di una risonanza mi e stata riscontrata protusione ad ampio raggio del disco L 5-S1 con evidenza focalita’ discale erniaria posteriore mediana paramediana sinistra…Nonostante abbia affrontato in questi mesi medicinali quali SERACTIL, TACHIDOL, VOLTAREN,TORADOL,MUSCORIL,BENTELAN,PALEXIA,LYRICA,KOLIBRI, e fiale intramuscolo di Kenacort+Tricortin, non avendo benefici ho iniziato con sedute di Ozonoterapia (le quali anche queste sono risultate inefficaci)..fatta anche cura con fiale di Nicetile…A distanza di otto mesi non vedo nessun miglioramento, sto facendo anche sedute di fisioterapia posturale….Non so piu’ dove sbattere la testa, non riesco a camminare per il forte dolore e tutti i medici interpellati mi sconsigliano l’intervento…Ho sentito parlare dell’epidurale alla colonna vertebrale….vorrei un suo parere, sono ormai nel panico piu’ totale…La ringrazio anticipatamente……

  • Ivan

    4 Novembre 2017 at 19:49

    Buona sera mi ritrovo con un ernia espulsa l4-la.
    Cosa fare?

  • cristina

    18 Novembre 2017 at 17:23

    buonasera, mio marito di 52 anni ha ritirato oggi la RISONANZA MAGNETICA LOMBARE )SENZA CONTRASTO. riduzione della fisiologica lordosi lombare con modesta scoliosi sinistroconvessa ad ampio raggio. Modeste manifestazioni spondilo-artrosiche con iniziali fenomeni degeneraivi spondilosindesmofitici.Vertebra con carattieristiche tranzsizionali considerata S1. Abbozzo discale S1.S2. Canale rachideo di normale ampiezza. A livello L2-L3 il sacco durale risulta compreswso in sede mdiana da una formaizone sottolegamentosa similnodulare a segnale simildiscale riferibile molto verosimilmente ad ernia discale espulsa e che migra caudalmente. A livello L3-L4 protusione discale chea assume caratteristiceh di piccola ernia sottolegamentosa preforamino-foraminale Sx. A livello L4-L5 piccola ernia mediana-paramediana sottolegamentosa espulsa. A livello L5-S1 si apprezza alterazione del segnale della spongiosa dei piatti epifisari contrapposti a tipo Modic 2 che protusione discale posteriore ad ampio raggio che mostra picco preforamino-foraminale Dx. Ai livelli suddetti si apprezza restringimento degli spazi intersomatici con diminuzione del segnale dei dischi per manifestazioni degenerative con disidratazione. Il cono midollare appare posizionato al passaggio D12-L1. Musculatura paravertebrale normotrofica. Lui accusa dolore alla gamba dx ma anche alla sx. quale terapia ci consiglia??

  • LAURI LANFRANCO

    21 Dicembre 2017 at 16:05

    SONO AFFETTO DA ERNIA DISCALE ESPULSA L5 S1, DOPO MESI DI PERIPEZIE ALLA FINE DI SETTEMBRE E NOVEMBRE HO FATTO 4 INEZIONE MIRATE DI OZONO TERAPIA.
    LA MIA SITUAZIONE E’ SICURAMENTE MIGLIORATA ,DOPO QUANTI MESI POTRO’ SAPERE SE RIESCO AD EVITARE L’INTERVENTO?
    DURANTE QURSTO PERIODO CODSA SI CONSIGLI:PISCINA CAMMINATEE MASSAGGI OD ALTRO.

  • marco

    14 Aprile 2018 at 07:33

    Buongiorno
    ho 47 anni,non mi dilungo con i miei problemi cronici alla schiena con i quali ho imparato a convivere,ma da qualche mese si sono aggiunti alti sintomi che dopo risonanza hanno evidenziato en erni del disco L4-L5 meduana paramediana e laterale sinistra,dopo un trattamento con cortisone ed assonal per qualche giorno miglioravo per poi ripiombare in crisi con dolori lancinanto sul fianco sx e lungo la gamba sx dolori che spariscono quasi del tutto quando sono seduto,viceversa come mi alzo ho bisogno delle stampelle per camminare,in attesa di una visita neurochirurgica il mio medico mi ha consigliato un secondo trattamento di cortisone che ho gia cominciato.
    Consigli?
    La ringrazio anticipatamente
    Marco

  • Angelo

    15 Luglio 2018 at 10:16

    Buongiorno dottore, ho eseguito una rmn della colonna Lombare sacrale. A livello L4 L5 stenosi segmentaria canale spinale centrale, recessi laterali bilateralmente, artrosi delle articolazioni interapofisarie laterali, sublussazione ed antero-listesi primo grado, presenza di protrusione discale posteriore, mediana paramediana bilaterale. il sacco durale e compresso e le radici della cauda appaiono affastellate e”bloccato” caudalmente..Nei limiti della norma l’ampiezza del canale spinale negli alti livelli. Modesti segni di disidratazione dei dischi intersomatici. Con midollare normale per posizione, segnale e morfologia. Non alterazioni del segnale vertebrale da riferire ad edema spongioso. Vorrei sapere se posso evitare l’intervento chirurgico. Grazie.

  • Valentina

    23 Luglio 2018 at 05:30

    Salve mi è stata diagnosticata un ernia quasi del tutto espulsa da alcuni giorni ho dolore alla gamba continuativo e formicolii ho fatto una visita con un ortopedico chirurgo dove per lui io sono già da operare vorrei un consiglio da lei su Come comportarmi senza arrivare al operazione visto che leggendo in vari siti c’è la ozono-ossigeno terapia da poter fare se mi aiuta le sarei grata

  • Andrea Cianci

    15 Settembre 2018 at 05:10

    Buongiorno dottore
    Ho da circa 4 mesi un ernia espulsa parzialmente in posizione L5 S1 in un quadro di discopatia con compressione della cauda.
    Ho dolore costante dal gluteo al piede. La terapia conservativa (ciclo peridurali seguito da ciclo di cortisone) non ha dato esito.
    Non ho allo stato disturbi funzionali.
    Da più parti mi viene indicata quale unica soluzione residua praticabile quella chirurgica (specie In relazione all’usura del disco).
    Ritiene che l’ozonoterapia, su cui ho ricevuto pareri non univoci fin qui, possa essere un’alternativa prima di procedere all’operazione ?
    Grazie per il Suo cortese riscontro
    AC

  • Vannessa Herbster

    28 Gennaio 2019 at 14:19

    Some really excellent posts on this site, regards for contribution.

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