Tendinite di Achille

La tendinite di Achille è un’infiammazione del tendine Achille, il grande tendine che collega i due maggiori muscoli del polpaccio alla porzione posteriore dell’osso calcaneare. Sottoposto ad elevato stress, il tendine si irrigidisce e lavora male, causando l’infiammazione. Nella maggior parte dei casi questa patologia può essere trattata con semplici accorgimenti, anzitutto interrompendo le attività che hanno causato l’infiammazione. Se il tendine di Achille infiammato continua ad essere stressato, può arrivare alla rottura, rendendo necessario l’intervento chirurgico.

Sintomi

Il sintomo più comune della tendinite di Achille è il dolore, che si sviluppa gradualmente e peggiora nel corso del tempo e che può manifestarsi:

  • in modo lieve nella parte posteriore della gamba e sopra il tallone dopo la corsa o altre attività sportive
  • in modo più grave associato a utilizzo prolungato del piede, come nei casi di salita delle scale, esercizio fisico intenso o corsa veloce
  • con rigidità, soprattutto al mattino, che migliora solitamente con l’inizio delle attività
  • con lieve gonfiore sul tendine di Achille
  • con crepitio o scricchiolio quando si tocca o si sposta il tendine di Achille
  • con debolezza nella parte inferiore della gamba.

La vista medica

Quando si avverte dolore intorno al tendine di Achille o al tallone, le cause possono essere diverse: tendinite di Achille, ma anche infiammazione dei tessuti circostanti o danni ad altri tessuti. E’ pertanto importante rivolgersi al medico per ottenere una diagnosi tempestiva e cure adeguate.

Gli accorgimenti da adottare fin da subito per alleviare il dolore possono essere:

  • Ridurre l’intensità dell’esercizio fisico
  • Fare pause durante l’esercizio fisico
  • Mettere impacchi di ghiaccio sulla zona interessata dopo l’esercizio fisico o quando si avverte dolore
  • Assumere farmaci anti-infiammatori in assenza di controindicazioni

Il tendine di Achille può essere rotto in modo completo o parziale, in questo caso i sintomi sono tipicamente:

  • dolore improvviso e intenso: una coltellata! …Spesso il paziente riferisce di essersi voltato per vedere chi lo aveva colpito!
  • impossibilità a piegare il piede verso il basso o a camminare sulle dita dei piedi sul lato colpito
  • impossibilità a caricare il peso sul piede o a camminare normalmente.

 Cause

L’infiammazione del tendine di Achille è causata da uno sforzo ripetitivo o intenso sul tendine.

Il tendine di Achille è una larga fascia di tessuto che connette i muscoli nella parte posteriore della gamba inferiore al calcagno e che ci permette di camminare, correre, saltare o sollevarsi sulla punta dei piedi.

Una serie di fattori possono contribuire alla comparsa della tendinite di Achille:

  • Rapidi aumenti della distanza da percorrere o della velocità durante la corsa
  • Nuovi o intensi movimenti o salire le scale
  • Sport che richiedono salti, scatti o fermate improvvisi, come il basket o il tennis
  • Attività fisica senza riscaldamento
  • Intenso esercizio fisico dopo un lungo periodo di inattività
  • Scarsa flessibilità dei muscoli del polpaccio
  • Esercizio fisico su superfici irregolari o difficili
  • Indossare scarpe usurate o inappropriate
  • Un arco plantare piatto, che può causare una maggiore pressione sul tendine di Achille
  • Altre piccole variazioni dell’anatomia del piede, della caviglia o della gamba, che possono causare una maggiore pressione sul tendine di Achille
  • Lesioni traumatiche al tendine

Complicazioni

La tendinite di Achille può progredire e degenerare nella tendinosi di Achille. Questo cambiamento è dovuto all’indebolimento della struttura del tendine che lo rende più vulnerabili a danni gravi. La degenerazione può provocarne anche la rottura.

Esami e diagnosi

La diagnosi di tendinite è formulata sulla base della visita medica e, se necessario, con esami di approfondimento. Durante la visita medica, il medico tocca delicatamente l’area interessata per determinare la posizione di dolore, la sensibilità, il gonfiore, la flessibilità, l’allineamento, il range di movimento e i riflessi del piede e della caviglia.

Gli esami di approfondimento contribuiscono ad escludere altre cause e rivelare danni al tendine. Essi possono essere:

  • Ecografia: le immagini dei tessuti molli prodotti con l’impiego delle onde sonore sono in grado di rivelare l’infiammazione e i danni al tendine d’Achille.
  • Risonanza magnetica (MRI): utilizza un campo magnetico e onde radio per la produzione di sezioni o di immagini 3D dei tessuti e permette di visualizzare i dettagli della degenerazione tissutale e rotture dei tendini.

Trattamenti e farmaci

La tendinite è di solito trattata con interventi relativamente semplici ma il successo nella cura della patologia richiede pazienza e rispetto delle indicazioni del trattamento. Il medico può raccomandare una combinazione di interventi:

    • Riposo, essenziale per la guarigione dei tessuti. A seconda della gravità dei sintomi, il medico può consigliare diversi gradi di riposo: completo per diversi giorni, riduzione della durata e dell’intensità delle attività, passaggio ad attività che non stressano il tendine di Achille, come il nuoto. In alcuni casi è necessario indossare bende elastiche a compressione ai piedi e usare le stampelle.
    • Ghiaccio, porre un impacco di ghiaccio sul tendine per circa 15 minuti dopo l’esercizio o quando si avverte dolore, diminuisce il dolore e il gonfiore.
    • Compressione. Fasce o bende elastiche a compressione riducono il movimento del tendine e aiutano a ridurre il gonfiore.
    • Elevazione. Alzare il piede dolente sopra il livello del cuore per ridurre il gonfiore o dormire con il piede in alto durante la notte.
  • Farmaci antidolorifici: per ridurre l’infiammazione e alleviare il dolore il medico può raccomandare l’assunzione di farmaci anti-infiammatori (FANS). L’uso prolungato di questi farmaci può causare gastrite, emorragie gastriche, ulcere e altri effetti collaterali. È necessario rivolgersi al medico per programmare l’assunzione di farmaci e monitorarne gli effetti collaterali.
  • Stretching ed esercizi di allungamento appropriati possono favorire la guarigione e prevenire i problemi ricorrenti.

Ulteriori trattamenti possono comprendere:

  • Protesi rimovibili per proteggere o modificare la posizione del piede e della caviglia: un inserto nella scarpa che eleva il tallone può alleviare la tensione sui tendini.
  • Iniezioni di corticosteroidi: sono da utilizzare con molta cautela per ridurre l’infiammazione intorno a un tendine che è stato cronicamente infiammato. Con questo trattamento è infatti stato osservato un aumento del rischio di rottura del tendine. Per ridurre tale rischio, il medico può utilizzare la guida ecografia per iniettare il corticosteroide nei pressi del sito di destinazione, evitando l’iniezione diretta nel tendine. L’autore del sito ne sconsiglia l’esecuzione.
  • Iniezioni di plasma ricco di piastrine: si tratta di un trattamento relativamente nuovo e sotto studio per il trattamento cronico della tendinosi di Achille (degenerazione del tendine di Achille) e di altri problemi tendinei cronici. Questo trattamento consiste nell’iniettare presso il tendine infiammato il plasma del paziente stesso che contiene i fattori che favoriscono la guarigione.
  • Intervento chirurgico: questa opzione va considerata solo quando i trattamenti conservativi non funzionano più o se si è in presenza di una rottura parziale o completa del tendine.
___________________________________________________________________________________________________________________

Ozonoterapia

Il trattamento infiltrativo  con Ozonoterapia avviene nelle immediate vicinanze del tendine infiammato con delle infiltrazioni sottocutanee. Si utilizzano aghi molto sottili, il ltrattamento è pressochè indolore. Normalmente sono necessari 10-12 sedute, mentre i primi benefici si possono apprezzare dopo 2 settimane. Una elevata percentuale di pazienti risponde positivamente grazie all’azione antinfiammatoria e decontratturante della miscela di Ossigeno-Ozono.

___________________________________________________________________________________________________________________

Prevenzione

E’ possibile ridurre i rischi di insorgenza con alcuni accorgimenti:

  • Aumentare gradualmente il livello di attività: iniziare lentamente e aumentare gradualmente l’intensità delle attività e dell’allenamento.
  • Prendersela più comoda: evitare attività che causano stress eccessivo per i tendini. Se si è in procinto di iniziare una attività faticosa, prima riscaldarsi adottando un ritmo più lento. Se si avverte dolore durante un particolare esercizio, fermarsi e riposare.
  • Scegliere con cura le scarpe che si indossano durante l’attività fisica dovrebbe fornire un’adeguata protezione per il tallone e contribuire a ridurre la tensione nel tendine d’Achille.
  • Sostituire le scarpe che mostrano l’usura eccessiva: se le scarpe sono in buone condizioni ma non supportano più i piedi, indossare plantari in entrambe le scarpe.
  • Fare stretching tutti i giorni: prendersi tempo per allungare i muscoli del polpaccio e del tendine di Achille la mattina, prima dell’allenamento e dopo l’esercizio fisico per mantenerne la flessibilità. Ciò è particolarmente importante per evitare il ripetersi della tendinite.
  • Rafforzare i muscoli del polpaccio per gestire meglio lo stress dovuto all’attività e all’esercizio fisico.
  • Sostituire le attività ad alto impatto come la corsa e il salto, con attività a basso impatto come il ciclismo e il nuoto.